Proteste
QUELLA DEL PD È UNA SCELTA INTEMPESTIVA
DI MARIO MARIANELLI Chi fa i conti senza l’oste, gli conviene farli due volte!. In politica questa massima sta sempre in agguato. Il segretario del Pd cittadino, Antonio Pasquinucci, ha candidato...
DI MARIO MARIANELLI
Chi fa i conti senza l’oste, gli conviene farli due volte!. In politica questa massima sta sempre in agguato. Il segretario del Pd cittadino, Antonio Pasquinucci, ha candidato nuovamente e molto in anticipo, l’attuale sindaco alle prossime elezioni amministrative. Tutti i cittadini possono essere candidati ed è bene che sia così. Penso che per il Pd il punto da chiarire agli elettori e approfondire seriamente sia un altro. Dalle comunali del 2009 i cambiamenti avvenuti sono di grande valore sia sul piano locale che regionale e nazionale. Da subito mettere il cappello e la giacca all’attaccapanni per un proprio candidato, la considero come una mossa che sa di limitata capacità politica, cioè del partire all’arrembaggio, ignorando e non tenendo conto del nuovo quadro che si ha davanti. Sa molto di prepotenza nei confronti di tanti altri soggetti. Perché affermo questo? Marconcini, nel 2004, ottenne con l’allora coalizione circa il 60% mentre Millozzi nel 2009 il 55% (5 punti meno). La coalizione del 2009 non esiste più. L’Idv è sparita, i socialisti del nuovo Psi stanno su tutt’altra sponda ed i Comunisti per Pontedera stanno partendo dalla Cina e chissà dove andranno. Il Pd è pervaso da divisioni profonde.
Alle politiche del 2013 il Pd si è ritrovato al 36%. Ammesso che alle prossime primarie (si dice entro l’anno...), prevalga a livello regionale Parrini, uomo di Renzi, ed a quello nazionale vinca lo stesso Renzi, che ne sarà dei nostri amministratori? Quale corrente hanno scelto? Il segretario del Pd intende fare quadrato con le forze politico tradizionali (quali?) e di voler fare aperture a Sel. Negli ultimi anni Rifondazione è stata attivamente all’opposizione. La corrente renziana del Pd e le altre cosa potrebbero dire su questa apertura? Incauta ammissione che potrebbe rompere gli equilibri con altri soggetti che sono attivi da tempo sul territorio comunale e le liste civiche che sono un esempio lampante.
. Da cittadino “pontaderese” dico che non sempre la Giunta, su problemi importan1i e non di fazione, ha messo la propria faccia. Il Pd e i gruppetti di quella coalizione lacerata, dovrebbero riflettere. Il Pd, in primis, smetta di fare il maestro saccente. In politica, come nella vita, bisognerebbe fare passi con gambe normali e non falcate che lasciano il vuoto dietro di noi. Il politico, come minimo, dovrebbe dimostrarsi stratega da “diporto” e poi riflettere sui passi da compiere, mai essere sprovveduto e partire a testa bassa.
Proposta intempestiva quella del segretario del Pd e non so, lo dico con molta serietà e disagio, se sia stato fatto un buon servizio a Millozzi. Da sempre, nei partiti tradizionali, vigeva un dire, che poi rispondeva al vero, i primi candidati proposti o indicati molto tempo prima, si bruciano e a me personalmente dispiacerebbe. Pensate per un attimo a quello che diceva o dirà, via tutti, facce nuove, un Partito per l’Italia e non solo per le piccole nicchie di inamovibili:quanti volti nuovi avremo ai trasporti, rifiuti, parcheggi, società ìdrica, cooperative, consorzi?
Marianelli, ex vicesindaco
è esponente della Lista
civica Indipendente
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