Il dolore
Millozzi: «Parrella verso un’autarchia anacronistica»
SANTA MARIA A MONTE. «Santa Maria a Monte vuole proseguire la strada da sola? È liberissima di farlo. Se ritiene un costo l'Unione, perché non uscire subito? L'Unione, come dice la parola stessa, è...
SANTA MARIA A MONTE. «Santa Maria a Monte vuole proseguire la strada da sola? È liberissima di farlo. Se ritiene un costo l'Unione, perché non uscire subito? L'Unione, come dice la parola stessa, è una intesa tra pari. Nessuno obbliga altri a fare ciò che non vogliono».
Il sindaco del Comune di Pontedera Simone Millozzi, il quale è anche presidente dell’Unione dei Comuni della Valdera, giudica comprensibile la necessità del sindaco di Santa Maria a Monte Ilaria Parrella di tenere assieme visioni diverse nella sua maggioranza.
«Tuttavia – afferma Millozzi – al netto della strategia politica, occorre capire qual'è l'obiettivo reale che intende raggiungere. Penso al contrario che sia sempre più necessaria, di fronte alle riforme istituzionali che investono anche i comuni, l'esigenza di tenere un livello di rappresentanza adeguato autorevole che possa interfacciarsi con la Regione per le politiche sovracomunali e di area vasta. È difficile in questo contesto che la sindaca Parrella, che ha una lunga esperienza politica, scelga al contrario di indirizzare il suo comune verso l'isolamento e una “autarchia” anacronistica. Tuttavia, deve essere chiaro che il motivo che ci spinge a gestire insieme servizi e funzioni è proprio quello di renderli più efficaci e migliori per i cittadini. L'Unione ha funzionato in questi anni. Il livello di costo dei servizi sul territorio è rimasto a livelli accettabili, gli abitanti sono aumentati, le scelte politiche sono state positivamente condivise. La Valdera ha avuto in questi anni un ruolo che non aveva mai avuto nel passato. Ha ottenuto risorse come mai era successo, è cresciuta ed è migliorata. Il Comune di Santa Maria a Monte ha anche guidato l'Unione per un anno. Mentre oggi un esponente della stessa area politica della sindaca Parrella ricopre il ruolo di vicepresidente. Appare quindi pretestuoso e sinceramente poco rispettoso di tutti gli altri comuni presenti mettere pubblicamente sotto esame questa Unione. Come è vero che ognuno è libero di fare le sue scelte è altrettanto vero che nessuno può mettere gli altri sotto esame. Abbiamo bisogno di amministratori che credano fermamente in questa strada intrapresa e che rifiutino ogni tipo di demagogia, che porta poco lontano. Deve essere chiaro che in questo anno ci aspettiamo che il sindaco di Santa Maria Monte sciolga queste ambiguità di fondo e evidenzi, con più nettezza, le linee politiche della sua maggioranza».
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