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Stop ai lavori alla Collegiata

Stop ai lavori alla Collegiata

S. Croce, il cantiere non è autorizzato dalla Soprintendenza

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SANTA CROCE SULL’ARNO. Doveva essere un lavoro semplice. Giusto il tempo di eliminare la vernice superficiale e riportare alla luce il colore originario della porta. Non una porta qualunque, bensì quella della chiesa collegiata di San Lorenzo, nel centro storico di Santa Croce, con i suoi intarsi e le sue decorazioni. L’intervento non è passato inosservato agli occhi della Soprintendenza, che ieri mattina è arrivata a Santa Croce per altre ragioni e si è trovata di fronte gli operai impegnati a sverniciare la porta. Il tutto senza le necessarie comunicazioni, come previsto dalla legge. Da qui lo stop ai lavori, immediato, in attesa della presentazione di un progetto da sottoporre al parare della Soprintendenza.

La vicenda ha dato vita a un capannello di passanti e curiosi in piazza Garibaldi. «Un errore in buona fede – dice il parroco don Romano Maltinti –, perché credevamo fosse una cosa più semplice, senza bisogno di particolari procedure». L’obiettivo era quello di eliminare lo strato di vernice verde bottiglia che da tempo ricopriva i tre portali sulla facciata, per poi restaurare il colore originario del legno. La sverniciatura, iniziata alcuni giorni fa è già completata per le porte delle navate laterali. Quella centrale, invece, è rimasta colorata a metà, in attesa che i lavori possano ripartire.

Ieri era fissata la visita del responsabile gallerie della Soprintendenza di Pisa, arrivato a Santa Croce insieme a tecnici e funzionari della Diocesi per una verifica sul crocifisso del Volto Santo, in vista del suo trasferimento, a novembre, per un’esposizione temporanea a San Miniato. Da qui la scoperta. «Ci hanno spiegato che avremmo dovuto fare una comunicazione – racconta don Romano –. Abbiamo già una pratica con la Soprintendenza per altri lavori che dovremmo fare all’interno della chiesa, con la realizzazione di una cappella feriale nel battistero. In quel caso abbiamo seguito tutto l’iter, ma per le porte sinceramente non credevamo servisse la stessa trafila». L’obiettivo assicura il parroco, sarà quello di presentare un progetto entro pochi giorni e ripartire subito con i lavori.

Giacomo Pelfer

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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