Sicurezza
Nel bordello di Irma il sogno di un Teatro Stabile
Il carcere di Volterra trasformato in un salotto di oro, porpora e specchi dove prende vita la rivisitazione delle opere di Jean Genet Si tratta del nuovo lavoro del regista Punzo insieme alla Compagnia della Fortezza
Qui bordello di Irma. Il carcere di Volterra si trasforma in un salotto-teca tra oro, porpora, specchi, rasi e merletti dove l’umanità si riflette, si mette a nudo. E si raccontano le vite dentro e fuori.
Per la prima volta va in scena il nuovo lavoro di Armando Punzo e della sua Compagnia della Fortezza, storica formazione teatrale a livello nazionale e internazionale: lo spettacolo è ispirato alle opere di Jean Genet, scrittore, drammaturgo e poeta francese tra i più controversi del Novecento. «In penso alla costruzione di un Teatro Stabile in carcere, Genet pensava e auspica che i teatri fossero costruiti nei cimiteri» .
Ecco alcuni momenti della rivisitazione Santo Genet commediante e martire, nel Maschio etrusco (FOTO).
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