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L’Ugola d’oro che piace a Uliveto

L’Ugola d’oro che piace a Uliveto

In palio, al concorso di canto, anche il titolo di Ugola straziante

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ULIVETO TERME. Il passato weekend Uliveto ha celebrato la decima edizione di “Ugola d’Oro - Ugola Straziante”, manifestazione ironico-canora tutta paesana accompagnata da sketch, aneddoti, storie del passato e stand gastronomici. Una festa che sin dagli esordi concede la ribalta un po’ a tutti, dai più piccoli agli anziani purché ulivetesi, premiando sia i miglior cantanti sia i peggiori di ogni sera. L’organizzazione, a cura delle associazioni locali Pro Loco, Arci Casa del Popolo e comitato Ugola d’Oro, racconta di un «concorso canoro in cui un gruppo di temerari, rigorosamente ulivetesi, per una sera si cimenta nell’antica arte del canto, accompagnato da un’orchestra che ce la mette tutta per non sfigurare e per non far sfigurare il “cantante” di turno». Le due serate, condotte venerdì e sabato da Alessandro Frassi e Nicolò hanno portato all’incoronazione di Paolo Falcucci, in arte “Mirna”, e di Gabriele Taccola, in arte “Omo Goffo”, quali Ugola d’Oro 2013, e di Benedetta Lami e Francesca Rossi (“Le sorelle di legno”) e di Andrea Taccola e Ramona Taccola quali Ugola Straziante. Questi, invece, i componenti della band che ha accompagnato tutte le esibizioni canore: Massimo Gherarducci (batteria), Paolo Morini (basso), Danny Crews (chitarra) e Fabrizio Benvenuti (tastiere). «L’anima della manifestazione - spiega Alessandro Frassi - sono le nuove generazioni, con i loro cambiamenti e le loro innovazioni, affiancate da chi vuole mantenere vive le tradizioni paesane e cerca di tramandarle attraverso iniziative spassose come l’Ugola d’Oro. E’ per questo che all’Ugola d’Oro tutte le generazioni sono protagoniste, dai bambini di cinque anni a chi ha qualche anno in più, con interviste ai personaggi storici del paese che hanno contribuito a mantenere viva la memoria di quegli episodi che fanno parte della storia paesana». Per capire quanto gli ulivetesi tengano alla loro “Ugola d’Oro” basti dire che a sette giorni dalla festa è stata affrontata una trasferta sul Monte Serra, per effettuare le prove finali dello spettacolo e creare la scenografia del palcoscenico e della piazza che ha ospitato gli stand gastronomici. A partecipare alla singolare scampagnata di divertimento e lavoro un sessantina di ragazzi, che poi hanno proseguito nell’allestimento delle spettacolo grazie agli spazi messi a disposizione dal centro Spes. La manifestazione è stata inoltre sostenuta dal Comune di Vicopisano, che ha concesso il patrocinio, e dalla palestra Virtus, dalla locale Croce Rossa, dal Music Street, dall’associazione Carabinieri Volontari di Vicopisano, dalla Misericordia di Forcoli e dal Circolo Arci di Coltano. Tra i momenti più significativi delle due serate la consegna di una targa ricordo a Paolo Barbieri, consigliere comunale del Comune di Mirandola (Mo), che ha accompagnato a Uliveto una delegazione del circolo Arci Acquaragia.

Guido Bini

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