Il Tirreno

Pontedera

Sfratti resi più difficili nasce una commissione

Cascina, un nuovo strumento per il contrasto del disagio abitativo Tra gli obiettivi c’è quello di favorire il passaggio in una nuova casa

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CASCINA. Una commissione territoriale per il contrasto del disagio abitativo, con competenza su Cascina e su tutti i comuni del Lode Pisano. Il tutto con l’obiettivo di fronteggiare i problemi di ordine sociale connessi con la crescita del numero degli sfratti, agevolando i nuclei familiari che si trovano in situazione di sfratto per finita locazione o morosità incolpevole e facilitando il passaggio da casa a casa o il reperimento di una idonea sistemazione abitativa.

Il Comune di Cascina ha predisposto i moduli per esporre il proprio casi alla Commissione, reperibili sul sito www.comune.cascina.pi.it e distribuiti presso l'Ufficio relazioni con il pubblico (in via Palestro 2) e al Front office dei servizi sociali (in corso Matteotti 3).

Possono presentare richiesta di intervento alla commissione territoriale coloro che si trovino in situazione di sfratto per finita locazione o morosità incolpevole; presentino un Ise non superiore a 35mila euro e un Isee non superiore a 20mila euro; non siano titolari di diritti di proprietà o usufrutto su un’abitazione adeguata al proprio nucleo familiare. Le domande, redatte sotto forma di dichiarazione sostitutiva, dovranno essere presentate esclusivamente a mano, presso il Front office dei servizi sociali. Tra le principali azioni che la Commissione può adottare al fine di rendere compatibile l’esecuzione dello sfratto con il passaggio da casa a casa sono: la richiesta al locatore di rinviare l'esecuzione dello sfratto individuando possibili azioni per cercare di realizzare un passaggio da casa a casa della famiglia, o la richiesta all'ufficiale giudiziario di un rinvio dello sfratto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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