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Il profumo di lavanda accoglie i “gemelli” di Palaia

Il profumo di lavanda accoglie i “gemelli” di Palaia

PALAIA. La Provenza ha accolto gli amici di Palaia con lo spettacolo dei campi di lavanda in fiore. Veniteci a trovare ai primi di luglio, avevano suggerito "les amis de Pierrevert", vedrete le...

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PALAIA. La Provenza ha accolto gli amici di Palaia con lo spettacolo dei campi di lavanda in fiore. Veniteci a trovare ai primi di luglio, avevano suggerito "les amis de Pierrevert", vedrete le nostre colline colorate di viola, un colpo d'occhio favoloso, da non perdere. E infatti. Chilometri e chilometri di strade immerse nel riverbero cangiante, ondeggiante dei più rigogliosi lavandeti del mondo. Nella lunga storia del gemellaggio tra i comuni di Palaia e Pierrevert, è la prima volta che la delegazione pisana assiste al maestoso scenario di milioni di spighe vestite in blu-violetto. Un'occasione da cogliere al volo.

Il sodalizio tra i due paesi di Toscana e Provenza nasce nel 2002. «In più di dieci anni – dice Andrea Landi, presidente del Comitato gemellaggio Palaia-Pierrevert – non abbiamo mai smesso, da una parte e dall'altra, di credere all'importanza di questi incontri». Joëlle Geoffroy, suo omologo francese, squisita padrona di casa, ha orchestrato l'incontro con mille attenzioni, preparando ai "cugini" una due giorni che Tamara Giusti e Alessandro Taddei, pilastri della parte italiana del Comitato, definiscono «intensa e indimenticabile».

«L'accoglienza degli amici di Pierrevert è stata sinceramente strepitosa», dice il sindaco di Palaia Alberto Falchi, cui la delegazione francese ha riservato una gradita sorpresa: durante la visita alla biblioteca di Pierrevert, in cui era stata appositamente allestita una mostra dal titolo "L'Italie dans tous ses éclats" (L'Italia in tutto il suo splendore), gli è stato consegnato un ritratto a olio su tela che un bravissimo pittore locale ha realizzato partendo da una fotografia.

«L'alchimia tra i due gruppi funziona, va crescendo di anno in anno», spiega Falchi, «ogni incontro è un momento di crescita personale e collettiva, un'occasione per arricchire il proprio bagaglio di esperienze. Il Comitato sta già organizzando la nuova tappa di questo percorso: gli amici di Pierrevert arriveranno da noi a fine settembre». Ad accogliere Falchi, il suo omologo d'Oltralpe, il sindaco di Pierrevert Sylviane Chaumont: «Benvenuti, amici toscani. Come vedete, il nostro piccolo paese è in subbuglio, stiamo facendo un importante lavoro di ristrutturazione... alla fine, speriamo che Pierrevert diventi quasi bella come Palaia!».(a.l.)

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