Attenzione
Arpat: «Scaduti i tempi per il collaudo dell’impianto»
CASTELFRANCO DI SOTTO. «Essendo scaduti i tempi previsti dall'ordinanza del Consiglio di Stato, le eventuali attività di collaudo potranno proseguire solo se in tal senso disporrà il Consiglio di...
CASTELFRANCO DI SOTTO. «Essendo scaduti i tempi previsti dall'ordinanza del Consiglio di Stato, le eventuali attività di collaudo potranno proseguire solo se in tal senso disporrà il Consiglio di Stato nell’udienza prevista il 27 agosto». È quanto sottolinea l’Arpat a seguito del sopralluogo dei tecnici dell’agenzia regionale presso il pirogassificatore della Waste Recycling.
Nel sopralluogo, effettuato il 19 luglio, il personale Arpat ha accertato che «l’impianto è stato fermato il 12 luglio. L’alimentazione di metano è stata interrotta nella mattina del 10 luglio, per iniziare la fase di raffreddamento».
Un sopralluogo sollecitato da più parti e che sgombra il campo dalle incertezze sui tempi del collaudo dell’impianto seguite al rinvio dell’udienza al Consiglio di Stato, a causa dello sciopero degli avvocati. Doveva essere a un punto di arrivo per sciogliere le riserve sul futuro del pirogassificatore mentre è rimandata al 28 gennaio del prossimo anno la decisione definitiva sull’impianto. Intanto il 27 agosto è attesa la decisione sulla istanza di proroga del collaudo avanzata dalla Waste Recycling.
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