Sicurezza
San Miniato ricorda le 55 vittime dell’eccidio del 1944
Cerimonia nella sala del consiglio e corteo per le vie della città per commemorare la tragedia del 22 luglio di 69 anni fa
Nella Città della Rocca il calendario torna al 22 luglio del 1944. In quella data, alle 10 del mattino, a causa di un’esplosione nella Cattedrale di San Miniato, persero la vita 55 persone. Un eccidio ricordato nella cerimonia voluta dal Comune di San Miniato, in collaborazione con la Diocesi di San Miniato, per riflettere su cos’è stata la violenza e lo scempio della guerra. presenti il sindaco Vittorio Gabbanini, il presidente della Provincia Andrea Pieroni, il prefetto di Pisa Francesco Tagliente e il vescovo di San Miniato Fausto Tardelli.
«Oggi siamo qui per rendere omaggio alle vittime della guerra e per rinnovare la nostra espressione di profonda condanna nei confronti di qualsiasi atto di violenza». Così il presidente del consiglio comunale Marzia Bellini, alle 10 ha aperto la cerimonia in municipio, durante la quale è stata scandita dalla lettura dei nomi delle 55 persone che persero la vita in quel tragico giorno.
Dal municipio il corteo si è snodato nel centro della città, in testa i gonfaloni, le autorità militari, civili ed ecclesiastiche e i cittadini. Poi in piazza del Duomo è stata deposta la corona d’alloro e dopo in Cattedrale è stata celebrata la messa in suffragio.
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