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Pontedera

Auxilium, futuro da istituto di cura a carattere scientifico

VOLTERRA. A breve sarà spostata la struttura di riabilitazione respiratoria dall’edificio Morel al piano terra del vicino Biffi per una migliore organizzazione del reparto in sinergia con la...

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VOLTERRA. A breve sarà spostata la struttura di riabilitazione respiratoria dall’edificio Morel al piano terra del vicino Biffi per una migliore organizzazione del reparto in sinergia con la riabilitazione cardiologica e per garantire maggiori spazi per la ripresa neurologica e delle gravi cerebrolesioni acquisite nel Morel. All’orizzonte, invece, il neo presidente Ugo Ricotti spera di riuscire a traghettare l’azienda verso la trasformazione in un istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (Irccs). Qui centro di eccellenza Auxilium Vitae: a fare il punto della situazione è proprio il numero uno durante l’incontro con i dipendenti. Un primo punto della situazione di ampio respiro. «Trasformarci in Irccs significherebbe maggiori finanziamenti pubblici a fronte di attività cliniche e scientifiche rispondenti ad altissimi standard qualitativi: con il contributo di tutti, Auxilium ce la può fare», dice.

L’insediamento di Ricotti è recente ma le idee e i progetti sembrano già delinearsi chiaramente per lui e i 200 dipendenti.

«C’è preoccupazione per le inevitabili difficoltà del momento, per i tagli che sempre più duramente si abbattono sulla sanità ma, nella consapevolezza di ciò che l’azienda è riuscita a fare sino ad oggi, lo sguardo è alto, rivolto al futuro e alle “nuove occasioni” che si potranno presentare se, ancora, ci si saprà dirigere nella giusta direzione», continua. E aggiunge: «C’è da subito la necessità di mettere a punto un piano strategico aziendale per una ridefinizione e pianificazione degli obiettivi di breve e medio termine e programmazione delle necessarie azioni per il raggiungimento di tali obiettivi. Conseguentemente alla ridefinizione degli obiettivi aziendali – prosegue il presidente – ricollochiamoci ai tavoli della contrattazione regionale e andiamo a chiedere ciò che riteniamo giusto chiedere per un’azienda che conta circa 200 dipendenti». Massima attenzione anche al presente, al quotidiano: il rapporto privilegiato operatore-paziente che ancora esiste in Auxilium Vitae e che deve essere mantenuto. Particolare attenzione viene posta all’attività di ricerca applicata alla clinica che viene portata avanti da Auxilium Vitae in collaborazione con la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa: nel 2011 è stato istituito il laboratorio congiunto di bioingegneria della riabilitazione al quale è stato dedicato un team multidisciplinare composto da bioingegneri, medici e terapisti della riabilitazione. Ad oggi i lavori scientifici portati avanti nel laboratorio vengono presentati in occasione di eventi di rilevanza mondiale.

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