Sicurezza
Viale Gramsci a nuova vita l’asfaltatura a fine mese
Santa Croce sull’Arno, la strada è ridotta dalle buche a un percorso a ostacoli L’assessore Conservi: «Abbiamo fatto una mappatura di tutti i punti più critici»
SANTA CROCE SULL’ARNO. In alcuni punti il manto stradale è saltato completamente. Ridotto a pezzi, fra avvallamenti e voragini d’asfalto. Un percorso a ostacoli, con spaccature di diversi centimetri in mezzo alla carreggiata, che ogni giorno mettono a dura prova la schiena degli automobilisti e soprattutto la stabilità dei veicoli. Succede in viale Gramsci, a Santa Croce, il tratto di strada che collega il ponte sull’Arno con il centro e con la provinciale Francesca.
Un percorso obbligato, fra i più transitati e disastrati della complessa viabilità santacrocese, che da alcuni mesi ha spinto l’amministrazione a posizionare dei cartelli di pericolo, con tanto di foglio che invita gli automobilisti a rallentare, anche per mettersi al riparo dalle richieste di risarcimento danni. Il tutto in vista degli attesi lavori di sistemazione che dagli uffici comunali annunciano «a breve, entro la fine di luglio».
«Un lavoro consistente – spiegano –, che richiederà il rifacimento completo di buona parte dell’asfalto». Sarà necessario, del resto, “grattare” via ciò che resta del manto, ormai sprofondato negli avvallamenti. Un problema che va a braccetto con le condizioni del ponte, di competenza della Provincia. Una questione già sollevata nei mesi scorsi da Maurizio Donati di Più Toscana, che costringe auto e moto a fare i conti con i giunti ormai consumati e deformati.
Nei prossimi giorni il Comune di Santa Croce assicura che interverrà su viale Gramsci, nell’ambito di una serie di interventi di manutenzione stradale avviata alcune settimane fa. «È stata fatta una mappatura di tutti i punti più critici – spiega l’assessore alla viabilità Piero Conservi –. Anziché riempire ogni volta le buche con l’asfalto fresco, abbiamo cominciato a grattare il manto stradale per poi stendere l’asfalto a caldo. Tra pochi giorni toccherà anche a viale Gramsci».
«I lavori dovrebbero iniziare entro la fine del mese – spiega il dirigente ai lavori pubblici Marco Dani –. Non interverremo a toppe come su altre strade, ma sarà necessario rifare l’asfalto quasi del tutto, almeno su una corsia. Utilizzeremo il cosiddetto “asfalto ad alto modulo”, un sistema innovativo con il quale contiamo di ottenere dei risultati più duraturi, anche in virtù dell’imminente apertura del braccetto alla Bretella del Cuoio, che dovrebbe garantire una diminuzione consistente del traffico». Apertura che Conservi annuncia «per settembre, al massimo entro ottobre», e che dovrebbe risolvere molti dei problemi della viabilità santacrocese, come dimostra il numero elevato di richieste risarcitorie. «Un fenomeno che abbiamo cercato di arginare – dice – per evitare, come successo negli ultimi anni, che qualcuno possa approfittarne».
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