Proteste
La differenziata sfiora quota 80%
Riconoscimento da Legambiente a 4 Comuni serviti da Geofor: Calcinaia, Ponsacco, San Giuliano Terme e Vecchiano
PONTEDERA. Nell’attestato di “riciclone” consegnato ai comuni di Calcinaia, Ponsacco, San Giuliano Terme e Vecchiano c’è il presente e il futuro della raccolta differenziata.
Sono i quattro comuni della provincia di Pisa ad aver ricevuto il riconoscimento di Legambiente.
Il risultato raggiunto vale un premio. Un premio per gli sforzi compiuti in materia di riciclaggio e per incentivare a una corretta gestione dei rifiuti.
Le percentuali non lasciano spazio ai dubbi.
Tra gennaio e maggio 2013 Calcinaia ha raggiunto il 77,41%, Ponsacco il 79,31%, San Giuliano Terme il 77.65% e Vecchiano il 70,13%.
Numeri della differenziata che funziona.
Ma nei successi delle amministrazioni gestite da Geofor ci sono anche i “ricicloni” morali.
Quei comuni che sono rimasti lontani dai riflettori di Roma, dove gli amministratori hanno ritirato il premio, ma che vantano le stesse percentuali.
Sono Castelfranco (che vanta una percentuale di raccolta differenziata del 79,26%), Santa Croce sull’Arno (76,92%), Vicopisano (73,47%) e Calci (68,97%).
Tutti promossi a pieni voti. D’altronde solo chi si sottopone volontariamente alla verifica di Legambiente può fregiarsi dell’attestato. Ovviamente se supera l’esame.
«E in questo caso siamo stati promossi a pieni voti – commenta il presidente di Geofor,l’azienda che gestisce il ciclo dei rifiuti dalla raccolta allo smaltimento, Paolo Marconcini – i nostri comuni possono vantare percentuali ben al di sopra del valore di legge del 65%. A conti fatti sono 8 i comuni che hanno raggiunto e superato questa asticella. Siamo orgogliosi e soddisfatti dei risultati».
Il filo conduttore è il sistema di raccolta porta a porta.
«Si è dimostrato il metodo più efficace per innalzare le percentuali della raccolta differenziata, di gran lunga più efficienti dei cosiddetti “cassonetti intelligenti”. Basti pensare che Castelfranco, nel solo mese di aprile, ha raggiunto l’82,06%».
La graduatoria prende come riferimento i Comuni sopra i 10mila abitanti dell’Italia centrale (quelli presi in considerazione da Legambiente sono in tutto 59). Ponsacco, con i suoi 15.675 residenti si piazza al decimo posto.
San Giuliano Terme (31.854 abitanti) invece arriva un gradino più in basso. Più indietro ci sono Calcinaia (12.075) al 13esimo e Vecchiano (12.449) al 21 esimo.
Ma per rendere la dimensione del fenomeno non bastano i dati.
I comportamenti dei cittadini. La soddisfazione degli amministratori “ricicloni” ricevuti nella sede di Geofor si riflette sui comportamenti e le abitudini dei cittadini.
«Il premio è da condividere con loro – dice il sindaco di Calcinaia Lucia Ciampi – hanno recepito alla perfezione il sistema di raccolta porta a porta e vanno ringraziati per l’impegno. Le politiche per la tutela dell’ambientale devono rimanere un punto di forza a Calcinaia, un valore di riferimento etico e culturale in un momento in cui la vita politica è dominata dalla barbarie».
Una scelta politica vincente. Anche secondo l’assessore all’Ambiente di Ponsacco Barbara Giannini «queste percentuali rappresentano una scelta politica vincente, grazie alla partecipazione dei cittadini e all’educazione ambientale, che deve partire dall’interno delle scuole».
Ma l’attestato rappresenta anche una rivincita per i piccoli comuni. Spesso sono i più efficienti quando si tratta di raccolta differenziata.
«È vero che organizzarla in un contesto contenuto è più facile – continua Barbara Giannini – ma bisogna constatare che nessuno dei nostri capoluoghi di provincia arriva alla soglia del 65 per cento. Dai comuni però possono arrivare segnali importanti per far crescere la percentuale».
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