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Pontedera

Inquilini morosi, proprietari di case costretti in albergo

Inquilini morosi, proprietari di case costretti in albergo

Migliaia le persone che si rivolgono al sito nato a Pontedera che raccoglie sentenze di sfratto: i numeri degli indampienti sono in crescita «Nove anni fa su mille case affittate, c'era un 20% di morosità, oggi abbiamo l'80% di morosità e solo un 20% di finita locazione».

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di Francesca Suggi

«Nove anni fa su mille case affittate, c'era un 20% di morosità, oggi abbiamo l'80% di morosità e solo un 20% di finita locazione». Sono numeri da brivido quelli elencati da Sirio Grassi, presidente dell'Asppi Toscana (associazione sindacale piccoli proprietari immobiliari). In evidenza, soprattutto nella provincia di Pisa, anche un altro fenomeno drammatico, legato alla crisi: quello di proprietari di case costretti ad andare in albergo, in attesa che si liberi la casa dall’inquilino inadempiente da mesi. «Sono persone che hanno dovuto vedere la loro abitazione per difficoltà economiche e che non riescono a rientrare in quella locata», continua. Intanto sono migliaia le persone che tutti i giorni visitano (e tanti di iscrivono) al sito www.registronazionalesfratti.com, creato dal pontederese amministratore di condomini Marco Fantozzi. Si tratta di una sorta di black list degli inquilini morosi.

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