Italia
In piena attività il cantiere alla nuova Misericordia
PONSACCO. Il cantiere è in piena attività e la nuova sede della Misericordia in via Rospicciano, vicino al polo socio-sanitario, sta prendendo forma. Il termine dei lavori chiavi in mano è previsto...
PONSACCO. Il cantiere è in piena attività e la nuova sede della Misericordia in via Rospicciano, vicino al polo socio-sanitario, sta prendendo forma. Il termine dei lavori chiavi in mano è previsto per la fine di ottobre 2013. Dopo lunghe attese sono stati rimossi dall’Enel due pali della luce, che impedivano l’inizio dei lavori e rimesso a norma l’impianto provvisorio. L’edificio si svilupperà su tre piani, 1.200 mq, e spazi per i volontari, ambulatori medici, stanze multiuso, e una grande sala conferenze, nonché il parcheggio fuori, anche per ambulanze. La struttura sarà costruita interamente in legno, quindi altamente ecologica e autosufficiente per le esigenze energetiche.
«Nei primi giorni di agosto – afferma Alberto Lemmi, governatore della Misericordia – sarà collocata una lapide nella platea delle nuova sede per ricordare anche ai posteri l’inizio di questa importante opera, che è e rimarrà al servizio della cittadinanza senza scopo di lucro. Finalmente, dopo lunghe ed estenuanti pratiche burocratiche, i lavori sono iniziati lunedì 8 luglio ed entro il mese di luglio saranno completate fondamenta e platea».
Dal 9 agosto arriveranno i camion con il prefabbricato in legno per iniziare la costruzione della nuova sede, che sarà realizzata da “Architettura Lamellare”, completamente in legno, quindi ecologica e a basso costo energetico. Infatti, la Misericordia pagherà le rate del mutuo con il risparmio del costo degli affitti, il risparmio di energia elettrica, acqua, gas e sicuramente con l’aiuto della popolazione che si è sempre dimostrata sensibile verso la ultracentenaria Misericordia.
«La nuova sede – aggiunge il governatore Lemmi – incorporerà le attuali tre sedi, di cui due in affitto. Questo ci porterà ad avere un’unica sede e invece di pagare gli affitti, potremo sostenere il mutuo. Poi confidiamo nei benefattori, che nella città del mobile non sono mai mancati, perché anche piccola cifre possono essere importanti per creare un bene utile a tutta la comunità. I nostri volontari si adoperano spesso e volentieri verso i malati e i bisognosi, non si risparmiano mai, e noi non ci stanchiamo di ringraziarli per il loro importante lavoro».
Elena Iacoponi
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