Gioco
Garzotto (Fim) «Piena validità per il contratto nazionale»
PONTEDERA. «Con il risultato del voto ottenuto dalla lista Fim alle elezioni delle Rsu nella Piaggio si consolida il lavoro fatto e sviluppato finora, crescendo dal 28,7% all’attuale 30%, ottenendo...
PONTEDERA. «Con il risultato del voto ottenuto dalla lista Fim alle elezioni delle Rsu nella Piaggio si consolida il lavoro fatto e sviluppato finora, crescendo dal 28,7% all’attuale 30%, ottenendo così la maggioranza dei delegati: 12 su 30». È quanto afferma il segretario provinciale della Fim Claudio Garzotto.
«La Fiom sperava con il rinnovo delle Rsu di raggiungere la maggioranza assoluta dei voti, ricercando per questa via la possibilità di sospendere i benefici del contratto nazionale firmato con Federmeccanica da Fim e Uilm – sostiene Garzotto –. Allo stato attuale la Fiom sta imponendo questo nelle aziende compiacenti del territorio toscano, ove detiene la maggioranza assoluta, escludendo da qualsiasi trattativa la Fim ed altre sigle sindacali presenti in minoranza. Tutto ciò è stato evitato in Piaggio, dove l’esito dei voti hanno contenuto la Fiom al 43,88%».
C’è poi la questione di fondo. «La situazione e gli eventi maturati dal 2012 ad oggi in Piaggio, come previsto dall’accordo di solidarietà in essere, ci porta a riconoscere il pesante disimpegno occupazionale praticato dall’azienda sul lungo termine – sostiene il segretario provinciale Fim –. Questo può tradursi in una rimozione industriale dal territorio Pisano e Italiano, con l’intenzione di non mostrare il reale processo di destrutturazione». Che conclude: «Occorre che la nuova Rsu, uscita dalle urne, affronti questi scenari inediti con capacità di elaborare percorsi nuovi, ma con capacità anche di coinvolgere tutti gli attori economici, politici e sociali presenti sul territorio, che negli ultimi anni è fortemente interessato da un processo di deindustrializzazione».
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