Proteste
Cuoio terzo in Toscana dopo Prato e Pisa
Sono soltanto due, al momento, le aree produttive certificate Apea in Toscana: quella di Prato e quella dei Navicelli a Pisa. Ponte a Egola si candida come terza, con l’auspicio di un allargamento a...
Sono soltanto due, al momento, le aree produttive certificate Apea in Toscana: quella di Prato e quella dei Navicelli a Pisa. Ponte a Egola si candida come terza, con l’auspicio di un allargamento a tutto il comprensorio, in un distretto che già vanta la certificazione Emas e che si colloca al terzo posto fra gli ecodistretti d’Italia. A ricordarlo, in una nota, è lo stesso assessore alle attività produttive della Regione Gianfranco Simoncini: «È importante – dice – che a tagliare il traguardo sia un settore come quello conciario, che si è distinto in questi anni per grande sensibilità verso i temi ambientali e per propensione all’innovazione e all’aggregazione. È anche in virtù di queste caratteristiche e al supporto degli enti locali che si è arrivati a questo risultato. La Regione offre un sostegno consistente, perché è convinta che le aree industriali sostenibili siano utili per la competitività delle nostre imprese». Un risultato, come ricordato dal presidente della Provincia Andrea Pieroni, ottenuto grazie a Scuola Sant’Anna e Polo Tecnologico di Navacchio, «a dimostrazione – dice – che la ricerca fatta nei nostri centri e nelle nostre università è capace di offrire un aiuto alle imprese. E questo è motivo di grande soddisfazione». (g.p.)
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