Sicurezza
Una commissione per combattere le discriminazioni
S’è insediato il gruppo di lavoro per le pari opportunità Il programma da mettere in atto nei Comuni della Valdera
PONTEDERA. La rimozione degli ostacoli che costituiscono discriminazione nei confronti delle donne, un contrasto netto nei confronti di ogni disparità fondata su ragioni di sesso, razza, condizione di salute, credo religioso e politico e la promozione di tutte le azioni ritenute benefiche per il raggiungimento delle suddette finalità: questi sono gli ambiziosi e nobili obiettivi della Commissione Pari Opportunità della Valdera, un organo permanente istituito presso l’Unione dei Comuni nell’aprile 2013 che si occupa principalmente della tutela e della difesa dei diritti della donna e delle categorie svantaggiate in generale e dell’abbattimento delle discriminazioni.
La Commissione, in carica per quattro anni, esercita le proprie funzioni in autonomia mantenendo comunque una collaborazione con l’associazionismo, considerato un punto forte del territorio, e ovviamente con l’Unione Valdera, al fine di individuare programmi comuni, approfondire tematiche ed illustrare interventi.
È formata da venti componenti, di cui nove in rappresentanza delle componenti politiche e undici reclutate tramite un bando in rappresentanza della società civile. Al fine di affrontare più tematiche, la Commissione ha organizzato sette gruppi di lavoro, ognuno col proprio coordinatore, con obiettivi divisi per settori ed incontri ed attività ad hoc, a proposito di omofobia, diritti dei minori, cittadinanza, diritti delle donne sul lavoro, violenza di genere, diritti dei disabili e identità femminile nella comunicazione.
«Ci saranno azioni sul territorio di promulgazione e informazione al fine di coinvolgere i cittadini; abbiamo intenzione di promuovere delle campagne nelle scuole e nel luoghi pubblici su tematiche importanti come la violenza sulle donne o il rispetto della disabilità. La prima avrà data il 25 novembre, giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, con due o più iniziative culturali e di sensibilizzazione dislocate sul territorio» spiega Chiara Bini, presidente della Commissione Pari Opportunità.
Continua Marianna Abbondanza, vicepresidente: «Ci sentiamo un organo dell’Unione, non solo uno strumento di mera indagine. Ci occuperemo assieme ai comuni dell’inaccessibilità di alcune strutture. Lavoreremo per un progetto online di mappatura contro le barriere architettoniche».
Tra i membri della Commissione nomi noti, cariche importanti e personalità non nuove all’associazionismo: Lucia Ciampi (sindaco di Calcinaia e presidente dell’esecutivo di settore politiche scolastiche ed istruzione presso l’Unione Valdera), Gianpaola Cortopassi (assessore del comune di Palaia), Cecilia Robustelli (componente della commissione Pd), Sabina Parrino, Manuela del Grande, Barbara Mamone, Linda Bigazzi, Alessandra Nardini, Veronica Cei, Claudia Bernardi, Monica Doni, Maria paola Monti, Eleonora Casini Pellegrini, Emiliano Accardi, Elena di Sandro, Chiara Raimondi, Magda Ristori e Federica Barabotti.
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