Il Tirreno

Pontedera

Mensa a sconto per chi ha più figli

di Cristiano Marcacci
Mensa a sconto per chi ha più figli

Il Comune di Santa Maria a Monte non si adegua a quanto deliberato dall’Unione Valdera

2 MINUTI DI LETTURA





SANTA MARIA A MONTE. Si apre un’altra crepa nei rapporti tra la nuova amministrazione comunale di Santa Maria a Monte guidata da Ilaria Parrella e l’Unione dei Comuni della Valdera. Nella riunione di giunta avvenuta alcuni giorni fa, infatti, l’Unione ha dovuto deliberare la modifica delle tariffe del servizio di refezione scolastica per il solo comune di Santa Maria a Monte. I nuovi amministratori, infatti, non hanno voluto adeguarsi a quanto già stabilito dall’Unione e hanno voluto introdurre la novità della riduzione del 50% della tariffa per le famiglie con due o oltre figli iscritti (circa 180 in tutto il territorio).

«Abbiamo confermato – spiega nei dettagli il vice sindaco e assessore alle politiche scolastiche e al sociale Manuela Del Grande – la tariffa unica per la refezione già decisa dall'amministrazione precedente, pari a 3,90 euro per ogni ordine di scuola, a fronte delle tariffe massime diversificate, in vigore fino allo scorso anno che ammontavano a 3,50 per l'infanzia, 4,40 per la primaria e 5,20 per la secondaria di primo grado. Una conferma obbligata, vista l'impossibilità di intervenire su procedure già avviate, quali la stampa dei bollettini e la relativa modulistica. Le fasce Isee sono rimaste invariate, ma è stata tolta l'esenzione totale con un Isee pari o inferiore a 3.000 euro ed introdotta una tariffa minima di un euro a pasto. Tuttavia, per andare incontro alle famiglie in difficoltà, verrà concessa l'esenzione, su valutazione della commissione sociale. Per la fascia Isee tra 3.000 e 7.500 euro è stata applicata una tariffa “personalizzata” per ogni utente, calcolata in base al proprio Isee, al fine di far valere il principio di equità. È prevista per famiglia una tassa di iscrizione al servizio refezione di 10 euro. Inoltre, per aiutare le famiglie numerose, abbiamo ridotto la tariffa per la refezione scolastica del 50% ai secondi figli ed oltre, per tutte le fasce Isee e per ogni ordine di scuola, ritenendo opportuno differenziarsi, in questa decisione, dalla giunta dell'Unione Valdera. Ciò ha comportato un aggravio di 21.000 euro a carico del bilancio comunale, in base ad un calcolo presunto su dati dello scorso anno».

Per il trasporto scolastico Santa Maria a Monte si è allineata a quanto deliberato nelle giunte dell'Unione Valdera. La tariffa è stata aumentata in base all'adeguamento Istat del 2%, ma da mensile è passata a trimestrale per permettere un'adeguata organizzazione del servizio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web