Il Tirreno

Pontedera

Due furti in soli 7 giorni ristoratore esasperato

di Giacomo Pelfer

Paolo Fiaschi, chef di “Papaveri e Papere”, costretto ad installare il circuito della videosorveglianza e a potenziare la vigilanza delle guardie giurate

3 MINUTI DI LETTURA





SAN MINIATO. Due furti in sette giorni, sempre alla ricerca di un po’ di contanti, al massimo di qualche bottiglia, arraffando pochi spiccioli e tutto ciò che può sembrare utile o di valore. Preso di mira, a San Miniato, il noto ristorante “Papaveri e Papere” dello chef Paolo Fiaschi, che per due volte nell’arco di una settimana si è trovato con il locale visitato dai ladri. Una prima volta due sabati fa, poco prima dell’alba, l’altra nella notte tra sabato e domenica dell’ultimo fine settimana, intorno alle 2,30, appena pochi minuti dopo la chiusura del ristorante. Un doppio furto che lascia con l’amaro in bocca e che costringerà il locale ad attrezzarsi, prevedendo l’installazione di videocamere e una maggiore vigilanza per mettersi al riparo dagli intrusi.

«Non mi era mai successo – racconta il patron Paolo Fiaschi – in 5 anni che ho aperto il ristorante e in 18 che faccio questo lavoro. Adesso abbiamo subìto due casi quasi identici in pochi giorni: tutto lascia pensare che dietro ci sia un’unica persona, e sempre la stessa».

In entrambi i casi il ladro si è introdotto nel locale dalla porta sul retro, puntando sempre verso la cassa alla ricerca di contanti e o al massimo di qualche bottiglia. Poche decine di euro quelle portate via nella prima intrusione di due sabati fa, insieme ad un computer portatile e ad alcune bottiglie. In quel caso l’allarme scattò di prima mattina, intorno alle 5, quando un vicino a passeggio col cane raccontò di aver visto un’auto parcheggiata dietro il locale.

«Sabato notte, invece – dice Fiaschi – sembra proprio che abbiano aspettato che ce ne andassimo. Pochi minuti dopo la chiusura, intorno alle 2,30, sono stato contattato dalla vigilanza. In quel caso sono riusciti a portare via le mance dei ragazzi, ed è una cosa che mi dà particolarmente fastidio. Hanno lasciato lì vicino, invece, alcune bottiglie importanti, probabilmente a causa dell’arrivo della guardia giurata».

Completamente scassinata la porta sul retro, già forzata una settimana prima. In tutto, un danno stimato in circa un migliaio di euro tra contanti, oggetti e bottiglie portati via insieme alla porta distrutta. Con il risultato di un bottino contenuto, senza mai portare via qualcosa dalla cucina: un furto, insomma, alla ricerca di soldi ma non dettato dalla fame. «Abbiamo i frigoriferi con le bistecche – commenta Fiaschi – e non sono mai stati toccati. L’obiettivo è sempre stata la cassa, anche se ormai, nei ristoranti, solo un 20% dei clienti paga in contanti. Ad ogni modo saremo costretti ad installare un sistema di videosorveglianza, con un investimento di alcune migliaia di euro. I tecnici arriveranno a momenti per il sopralluogo. Abbiamo anche chiesto un passaggio notturno in più alla guardia giurata, ma si tratta comunque di un servizio aggiuntivo da pagare».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa