Il dolore
Medico del 118 accusato di truffa
PISA. Truffa e falso ideologico commesso da pubblico ufficiale in atti pubblici. Sono le accuse contestate a un medico dipendente dell’Asl e in servizio al 118 per il quale la Procura della...
PISA. Truffa e falso ideologico commesso da pubblico ufficiale in atti pubblici.
Sono le accuse contestate a un medico dipendente dell’Asl e in servizio al 118 per il quale la Procura della Repubblica ha chiesto il rinvio a giudizio.
Daniel Andrew Gianelli, 55 anni, di Cascina, dovrà comparire a novembre davanti al Gip che deciderà se mandarlo a processo, chiedere un supplemento di indagini o procedere con un’archiviazione. In quella sede l’Asl 5 si costituirà parte civile con l’avvocato Patrizio Pugliese.
Il dottor Giannelli è accusato di aver manipolato le presenze per dimostrare di essere in servizio durante la reperibilità quando, invece, si trovava al lavoro era nella fascia ordinaria dell’orario. La differenza al centro delle indagini riguarda il diverso pagamento corrisposto al medico.
Stando all’accusa il comportamento dell’indagato ha permesso «l’alterazione del sistema di rilevamento della presenza in servizio per i turni di reperibilità, attestava la sua presenza in servizio in orario di reperibilità quando invece prestava servizio nell’orario ordinario pagato in misura minore rispetto all’orario di reperibilità pagato come straordinario così inducendo in errore l’Asl 5». Per la Procura il dottore avrebbe modificato le sue presenze in servizio, ottenendone un beneficio economico, tra Pisa e Pontedera dal 2009 al novembre 2012.
Giannelli è un apprezzato medico dell’Asl pisana che nel febbraio 2010 partecipò anche a una missione umanitaria ad Haiti.(p.b.)
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