Attenzione
In gita organizzata dalla Val d’Orcia per Andrea e Pino
Lei e lui si tengono per mano, hanno i posti vicinissimi al palco. «Siamo di Siena, facciamo parte di una gita organizzata, la ragazza mora che agita l’ombrellino giallo, laggiù in fondo, è la nostra...
Lei e lui si tengono per mano, hanno i posti vicinissimi al palco. «Siamo di Siena, facciamo parte di una gita organizzata, la ragazza mora che agita l’ombrellino giallo, laggiù in fondo, è la nostra guida. Impazzisce per mettere insieme tutta la delegazione, poverina. Con mio marito si diceva che queste belle colline ricordano un po’ la Val d’Orcia... non trova? Sì, è il nostro primo Teatro del Silenzio. L’abbiamo sempre visto in tv, e abbiamo un’amica che da anni ce ne parlava, venite anche voi, l’acustica è fantastica, il posto è stupendo, e poi la voce di Andrea... Ci siamo decisi. Per noi è una festa doppia: la nostra contrada, ’'Oca, ha vinto il Palio del 2 luglio. Quindi ci siamo fatti questo regalo. A noi senesi non toccateci il Palio ma, detto tra noi, in questi giorni a casa nostra non si chiude occhio, tutte le notti è una baldoria, un trambusto del diavolo. Ci volevano questa bella orchestra, le incantevoli voci di Andrea e dei suoi ospiti, per rimettere in sesto le orecchie. Il regalo è anche per loro».
E che regalo: Pino Daniele, che lì a due passi prova gli effetti della sua chitarra, mentre gli archi dell’orchestra del Carlo Felice tessono vellutate armonie. (a.l.)
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