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Pontedera

Botte e violenze all’anziana madre

Botte e violenze all’anziana madre

Pretendeva l’intera pensione, arrestato dai carabinieri che hanno messo fine all’incubo dell’85enne

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SAN MINIATO. L’intervento dei carabinieri è servito a liberare un’anziana madre dall’incubo di un figlio con problemi di tossicodipendenza che sfoga su di lei i suoi problemi.

A finire in manette è stato un disoccupato di 45 anni, con un passato molto travagliato per problemi connessi all’assunzione di stupefacenti oltre che per avere compiuto diversi reati.

Ad arrestarlo con l’accusa di maltrattamenti sono stati i carabinieri della compagnia di San Miniato intervenuti dopo i numerosi episodi di violenza compiuti ripetutamente dal giovane negli ultimi mesi nei confronti dell’anziana madre , 85 anni, vedova, con lui convivente.

L’uomo, che anche per il disagio che vive non riesce ad avere un lavoro stabile, aveva fatto nei mesi scorsi ritorno in casa dopo un periodo di tempo trascorso tra carcere e comunità di recupero.

Un percorso questo che purtroppo non ha dato i risultati sperati.

E l’uomo ben presto è tornato a chiedere alla madre soldi, diventando sempre più insistente, fino ad arrivare a pretendere l’intera pensione.

«Ha avuto subito nei confronti della madre un atteggiamento ancor più violento e aggressivo, costringendo la donna a consegnargli l’intero ammontare della sua pensione pari a circa ottocento euro mensili», hanno spiegato i carabinieri della compagnia di San Miniato.

Somma che con ogni probabilità, tuttavia, non era sufficiente a soddisfare completamente le sue necessità dovute alla tossicodipendenza.

Dopo alcuni interventi da parte dei carabinieri, l’uomo è stato inizialmente sottoposto dal Tribunale di Pisa alla misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare (emessa due giorni prima dell’arresto), provvedimento che tuttavia si è rilevato sin da subito non idoneo, alimentando ulteriormente il livello di aggressività del figlio e costringendo la madre a decidere di abbandonare l’abitazione per evitare che la violenza potesse degenerare in episodi di più grave portata. Nel contempo i carabinieri, intervenuti nuovamente per proteggere la donna dalle angherie del figlio, hanno richiesto all’autorità giudiziaria una misura cautelare più restrittiva. Che è stata emessa nella giornata di ieri dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Pisa e in esecuzione della quale il figlio è stato arrestato dai carabinieri.

Ovviamente non è stato facile, vista la determinazione evidenziata dall’uomo a non volersi allontanare dalla casa della madre, contrariato dall’intervento dei militari.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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