La protesta
Raccolte settecento firme per far spostare i rifiuti
La battaglia del Comitato dei cittadini di Perignano contro l’isola ecologica che Comune e Geofor vogliono realizzare in paese
PERIGNANO. L’isola che non vorrei. Questo è lo slogan scritto sulle magliette dell’omonimo comitato che sabato mattina a Perignano, a pochi passi dal centro cittadino, ha protestato contro la costruzione dell’isola ecologica. I manifestanti si sono schierati proprio davanti all’area già delimitata dal Comune di Lari al fine di iniziare i lavori. Priscilla Bardi, capo della delegazione, spiega i motivi del disaccordo: «Non riusciamo a concepire che un centro per i rifiuti venga posto a pochi metri dalle abitazioni – dice – La nostra richiesta non prevede l’abolizione dell’isola, bensì lo spostamento di quest’ultima in un area più consona. Magari nella zona industriale poco distante».
Intanto, dopo aver richiesto un incontro al sindaco, senza mai averlo ottenuto, un confronto potrebbe esserci già lunedì sera: una delegazione del Comitato che lotta contro l’isola ecologica, andrà a Perignano, al circolo Arci dov’è programmata una assemblea pubblica per parlare della fusione tra Lari e Casciana Terme.
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