Gioco
Il flamenco andaluso dà il via al festival del Mediterraneo
PONTEDERA. Pontedera dal 15 al 19 Luglio sarà porta sul Mediterraneo con il festival “Sete sóis sete luas”. La manifestazione, giunta quest'anno alla sua 21esima edizione, percorre un viaggio...
PONTEDERA. Pontedera dal 15 al 19 Luglio sarà porta sul Mediterraneo con il festival “Sete sóis sete luas”. La manifestazione, giunta quest'anno alla sua 21esima edizione, percorre un viaggio attraverso le culture del mondo mediterraneo alla scoperta delle tradizionali musicali dei paesi lusofoni. Il pubblico del festival sarà quindi accompagnato, durante le cinque serate in programma, lungo un itinerario musicale che passerà attraverso Spagna, Portogallo, Capo Verde e Istria per riscoprire culture musicali lontane e spesso poco conosciute, ma ricche di storia e tradizione. Intercultura, cooperazione, mobilità dell'arte e degli artisti sono i principali obiettivi di quest'evento che da più di 20 anni unisce mondi, paesi, idee e persone.
«Sete sóis sete lunas non è solo uno evento musicale – spiega Marco Abbondanza, direttore del festival – ma è un cammino cominciato tanti anni fa con lo scopo di promuovere il dialogo, la comprensione tra culture diverse e le tradizioni musicali del sud del mondo in un panorama artistico sempre più invaso dalla musica anglofona. Un cammino che non si ferma mai, proprio come il festival, che si svolge durante tutti i periodi dell'anno in diverse città del mondo, a volte anche in contemporanea, integrando ed intrecciando tra loro i destini culturali dei paesi del mondo lusofono».
Il festival si aprirà lunedì con lo spettacolo di Miguel Cañas, ballerino e coreografo andaluso, grande conoscitore di danza e in particolare del flamenco che sedurrà il pubblico di Pontedera con un'esibizione carica di atmosfere iberiche.. Martedì 16 la “Orient.7Sois.Orkestra” formazione nata proprio in senso al festival sette soli sette lune, si esibirà in una performance che commistiona correnti culturali di diversi paesi del mediterraneo. Mercoledì 17 sarà la volta dei “Galandum Galundaina”, un gruppo di musica tradizionale mirandese formatosi con l'obiettivo di raccogliere, investigare e divulgare il patrimonio culturale delle terre di Miranda, antica regione portoghese. Direttamente da Capo Verde, Mariana Ramos, porterà a Pontedera giovedì 18 i suoni e la cultura delle isole dell'oceano atlantico. Dall'Istria, sull'altra sponda dell'adriatico, proviene il musicista Franco Krjakar che chiuderà il festival venerdì 19 sulle note della musica popolare croata. «Abbiamo fatto uno sforzo maggiore quest'anno per garantire le cinque date in programma – ha dichiarato l'assessore alla cultura del comune di Pontedera, Livia Canovai – ma crediamo molto nel valore insito di questa manifestazione che rappresenta un patrimonio culturale per Pontedera e per tutta l'area della Valdera».
Antonio Saggese
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