Il Tirreno

Pontedera

Le poste? Per 6 mesi nel container

di Tommaso Silvi
Le poste? Per 6 mesi nel container

L’ufficio di Ponsacco chiuso per la bonifica dell’amianto: preso d’assalto un gestore privato

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PONSACCO. Arrivando in via Rospicciano a Ponsacco, anzichè il solito ufficio postale costruito da più di 20 anni, si nota un prefabbricato giallastro con l’insegna di Poste Italiane. La nuova sistemazione dura ormai da giorni ed è stata allestita in seguito al processo di bonifica dell’edificio attiguo, dove sono state rilevate tracce d’amianto. In particolare gli intercapedini dell’ormai ex struttura di riferimento sono composti di amianto in polvere, disagio riscontrato anche in altre sedi della zona. Inizialmente le poste sono state chiuse per tre giorni causando ritardi nelle consegne e lamentale tra i cittadini, solo a quel punto si è provveduto all’installazione del nuovo punto di ricevimento. All’interno della piccola sistemazione provvisoria c’è un vero e proprio ufficio tradizionale.

Gli impiegati lavorano freneticamente riuscendo a smaltire il lavoro senza far attendere troppo la clientela.

I tempi per la messa a norma dell’immobile sono lunghi: si aggirano intorno ai sei mesi e una volta terminati i sopralluoghi per la sicurezza dei cittadini si potrà ricominciare a soddisfare le esigenze di quest’ultimi all’interno dello storica sede cittadina.

In una situazione di difficoltà per gli abitanti di Ponsacco, c’è anche chi ne ha tratto profitto ed è stato preso letteralmente d’assalto, come il neo nato ufficio di posta privata posto in via Vanni. Nei giorni in cui non era possibile accedere al servizio postale, sono stati numerosi i cittadini che si sono recati nel nuovo ufficio per usufruire del servizio privato. Le modalità sono le medesime di Poste italiane con un piccolo vantaggio: il costo di commissione per il pagamento dei bollettini passa da 1,30 euro tramite il servizio tradizionale a 1,20 euro tramite l’ufficio di Posta privata.

In seguito ad un’autentica invasione presso Poste Private Toscana si sono riscontrati alcuni problemi organizzativi, come spiega una dipendente dell’ufficio: «Non ci aspettavamo un incremento di richieste come quello che c’è stato dopo la chiusura della sede di via Rospicciano, siamo stati colti alla sprovvista ma continuiamo a lavorare per rendere migliore il nostro servizio».

La trafila per poter aprire questo tipo di attività prevede una licenza ottenuta tramite Poste Italiane, successivamente il procedimento alternativo sarà effettuato solo per le consegne locali. Tutte le commissioni che comprendono distanze superiori rientreranno d’ufficio nelle competenze delle poste nazionali. Poste private Toscana è operitivo da novembre e nel corso di pochi mesi vanta già numerose collaborazioni comunali non solo con Ponsacco, ma anche Montopoli e Montecatini. Il sogno della giovane società è quello di instaurare una propria rete di poste private capaci di coprire tutto il territorio nazionale. In questo momento le filiale di Ponsacco conta 4 dipendenti: due postini e due ragazze che si occupano del ricevimento in ufficio. Nei progetti dell’azienda ci sono altre assunzioni per poter ricoprire una porzione di territorio maggiore di quella attuale.

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