La manifestazione
Ladro di rame finisce in manette e subito è rilasciato
Ne aveva rubato per quindici quintali quando è stato fermato dai carabinieri. Si cercano i complici nel raid
VOLTERRA. Una notte di caccia ai ladri, dopo una serie di controlli organizzati dai carabinieri per arginare il problema dei furti di rame, che si conclude, dopo un inseguimento, con l’arresto di uno dei presunti autori di un furto di bobine di rame. Ma dopo poche ore di fermo e l’arresto convalidato per il marocchino arrestato, residente nel comune di Vicopisano, si è riaperta la strada verso casa. È dunque tornato in libertà, nonostante i molti precedenti specifici, in attesa di essere processato all’inizio di ottobre.
È successo a Saline di Volterra: i carabinieri hanno arrestato il marocchino di 28 anni, dopo averlo trovato a bordo di un Fiat Iveco 35 di colore bianco di proprietà di un cittadino albanese (proprietario di molti altri veicoli), la posizione del quale è ora al vaglio degli inquirenti. Il furgone è stato intercettato da una macchina dei carabinieri mentre percorreva la strada regionale 439 nel centro abitato di Saline di Volterra. Dopo un vano tentativo di fuga l'automezzo è stato bloccato. Una volta che è stato perquisito sono stati trovati 15 quintali di cavi per linee telefoniche Telecom e numerosi attrezzi atti allo scasso.
I successivi ccertamenti hanno permesso di appurare che le bobine erano state rubate, ai danni di Telecom, immediatamente prima in un deposito poco distante. Il conducente dell'autocarro non sapendo dare conto della refurtiva è stato arrestato e messo a disposizione della Procura di Pisa, secondo quello che sono le procedure. Per lui è stato disposto il processo per direttissima: l’arresto è stato convalidato ma su richiesta del difensore l’inizio del processo è stato fissato per ottobre.
L'autocarro, la refurtiva e gli attrezzi atti allo scasso sono stati posti sotto sequestro per successivi accertamenti in attesa di essere restituiti ai legittimi proprietari.
Il servizio svolto rientra in una più ampia strategia di controllo del territorio predisposta dal comando provinciale di Pisa, è stato spiegato dalla compagnia dell’Arma di Volterra. Sul furto sventato sono in corso altre indagini. L’uomo arrestato infatti non era da solo.
Tutto quel materiale con molta probabilità era stato caricato sul furgone da lui e da altri complici che sono riusciti a dileguarsi prima di essere bloccati dai carabinieri.
Per i carabinieri si tratta comunque di un risultato importante in quanto è stato possibile anche recuperare la refurtiva. Sicuramente il rame era destinato a prendere la strada della ricettazione e la banda - questo si ipotizza - aveva già un punto di riferimento per poter piazzare il notevole quantitativo di rame da riciclare.
Sabrina Chiellini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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