Sicurezza
Truffa con la scusa delle prove di forza
LUGNANO. È giallo in paese per i contributi richiesti alle famiglie in favore dell’Ironman Lugnano - manifestazione sportiva in programma fino a sabato – con una raccolta porta a porta che gli...
LUGNANO. È giallo in paese per i contributi richiesti alle famiglie in favore dell’Ironman Lugnano - manifestazione sportiva in programma fino a sabato – con una raccolta porta a porta che gli organizzatori assicurano di non aver mai organizzato. Tanto che, dopo alcune proteste, le associazioni Polisportiva Lugnanese e Fisman Italia lanciano l’allarme, invitando la popolazione a segnalare richieste sospetta.
«Ci è stato segnalato che nei giorni scorsi e in particolare nella giornata di sabato - spiegano Andrea Legnaioli e David Martinelli, responsabili della due associazioni - ignoti si sono presentati in alcune abitazioni del paese chiedendo un contributo per l’organizzazione dell’Ironman Lugnano. Ebbene, è nostro dovere precisare che coloro che si sono presentati non erano delegati delle nostre associazioni e che noi non abbiamo mai chiesto un contributo alla popolazione per l’organizzazione della manifestazione, fatta eccezione per le attività commerciali in qualità di eventuali sponsor». «Ci preme informare tutta la popolazione della gravità di quanto accaduto a nostra insaputa - proseguono Legnaioli e Martinelli - e ci lascia a bocca aperta il fatto che qualcuno tenti di “arricchirsi” usando il nostro nome. Noi non vogliamo arricchirci e non vogliamo rubare soldi a nessuno, cerchiamo soltanto di creare e portare avanti manifestazioni di intrattenimento per far divertire atleti e pubblico». «Confidiamo pertanto nella collaborazione di tutti per qualsiasi informazione possa esserci utile ad avviare la ricerca di tali “idioti” che non solo cercano di fare dei soldi con il nostro nome ma infangano il nome delle nostre manifestazioni e di Lugnano, che dallo scorso anno stiamo portando in giro per l’Italia. Sarebbe fondamentale, qualora dovesse ripresentarsi qualcuno a richiedere un contributo, che venissimo informati immediatamente, e restiamo a disposizione anche per dare informazioni utili e garantire la regolarità della richiesta da parte delle associazioni lugnanesi». In caso di sospette irregolarità si invita quindi a contattare Andrea Legnaioli (327.5727982) o direttamente i carabinieri della stazione di San Giovanni alla Vena.
Guido Bini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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