Proteste
Alice e quel codice per leggere monumenti e non solo
PONTEDERA. «All’orale dell’esame di maturità, ho portato una tesina a proposito del codice QR, quel piccolo simbolo formato da quadrati bianchi e neri che spesso troviamo sui giornali. E a settembre...
PONTEDERA. «All’orale dell’esame di maturità, ho portato una tesina a proposito del codice QR, quel piccolo simbolo formato da quadrati bianchi e neri che spesso troviamo sui giornali. E a settembre comincerò l’università, mi sono iscritta alla Facoltà di Informatica di Pisa. A marzo ho sostenuto l’esame di ammissione e sono riuscita ad entrare. Vorrei poter lavorare un giorno per un’azienda». Alice Casini, centista della V AM dell’Itcg “Enrico Fermi” di Treggiaia, ha già le idee ben chiare sul proprio futuro e, con un ponderato lavoro di organizzazione, è riuscita a coniugare lo studio che la maturità richiedeva con la preparazione per l’ammissione alla facoltà dei suoi sogni, per altro facoltà non propriamente alla portata di tutti.
«È bastato dividere i compiti e studiare un po’ alla volta, senza ritrovarsi all’ultimo momento; semplicemente organizzandomi, senza privarmi delle uscite del sabato sera o degli appuntamenti con le amiche o il fidanzato. A volte studiavo da sola, altre volte con il mio ragazzo, che era tra l’altro mio compagno di scuola, oppure con la classe nelle aule che la scuola ci lasciava a disposizione», confida Alice, alla quale vanno gli auguri dei genitori e delle amiche. Adesso l’aspetta il relax delle vacanze, il ritorno alla lettura, la sua passione, e qualche riflessione sul proprio avvenire. «I miei genitori sono contentissimi. Vorrei ringraziarli loro per avermi permesso di studiare e i miei professori per i cinque anni trascorsi. Penso che solo con l’impegno e lo studio riuscirò ad ottenere il lavoro che desidero e che il sacrificio e la costanza mi ripagheranno un domani in soddisfazione».
Chiara Cavallini
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