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Vasca terapeutica convenzionata

Vasca terapeutica convenzionata

L’Asl rinnova l’accordo per altri tre anni con la Misericordia

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FORNACETTE. La vasca terapeutica della Misericordia rappresenta un punto di riferimento importante per il territorio, tanto che la Asl 5 rinnoverà la convenzione per i prossimi tre anni. Questo è quanto emerso al convengo sui benefici dell'idrokinesiterapia, servizio che la Confraternita offre dal 2007, con operatore in acqua e rapporto fisioterapista-paziente "uno a uno". «Scommettere su questa convenzione con la Misericordia è stata una mossa vincente e i risultati sono sotto gli occhi di tutti» ha dichiarato Rocco Damone, Direttore generale dell'Asl 5 di Pisa. «Nel nostro territorio mancava una struttura del genere, tanto che abbiamo per anni cercato di convenzionarci con varie piscine, senza però ottenere risultati soddisfacenti». «Grazie alle associazioni di volontariato - ha continuato Damone - la sanità toscana può ancora permettersi di offrire alla famiglie servizi all'avanguardia come questo, anche in un periodo di tagli come quello che stiamo attraversando. Da soli, come istituzioni, non ce l'avremmo fatta». Ha ringraziato invece le famiglie il Governatore Sergio Vanni, senza il cui supporto prima della convenzione il progetto non sarebbe stato realizzabile. «Oggi non è la fine di un percorso - ha detto Vanni - ma la conclusione di una tappa alla quale ne seguiranno altre ancora più importanti. Negli ultimi tempi non si parla bene dei nostri politici, ma in questo caso devo dire che ci sono state persone che hanno lavorato con onestà e positività nell'interesse della Comunità». Il convegno, che ha visto la partecipazione degli addetti al settore, ma anche di moltissime famiglie, ha messo in luce l'importanza dell'idrokinesiterapia, non solo nel recupero delle funzioni motorie, ma anche nel benessere psicologico della persona. La dott.ssa Lucia Avila, fisiatra del nuovo Centro di Medicina Specialistica e Idrofisioterapia della Confraternita ha mostrato casi di importante recupero funzionale, mentre il prof. Giuliano Giuntoli e il dott. Francesco Michelotti hanno illustrato i risultati di una ricerca pilota che ha coinvolto 36 bambini diversamente abili e che ha dimostrato senza ombra di dubbio l'influenza positiva della terapia in acqua nel benessere psicologico e relazionale dei piccoli pazienti.

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