Il Tirreno

Pontedera

In arrivo due rotatorie

In arrivo due rotatorie

Santa Croce, cantieri in corso per adeguare la viabilità industriale

3 MINUTI DI LETTURA





SANTA CROCE SULL’ARNO. Due nuove rotatorie per la viabilità industriale di Santa Croce. Due svincoli in fase di realizzazione, l’uno legato all’altro, destinati a rivoluzionare in meglio il transito di mezzi industriali in uno dei punti più delicati di tutto il comprensorio. Dopo la rotatoria realizzata un anno fa all’innesto tra via Sant’Andrea e viale di Vittorio, e in attesa della rotatoria che darà accesso al cosiddetto braccetto della Bretella del Cuoio, sono iniziati da alcuni giorni i lavori per un nuovo svincolo sulla provinciale 66 Nuova Francesca, la cosiddetta Bis.

A pochi metri di distanza dall’ingresso nord della Bretella, di fronte allo stabilimento del Gruppo Biokimica, sta prendendo corpo una nuova rotatoria che diventerà la principale porta d’accesso alla zona industriale di Santa Croce. Lo svincolo, infatti, collegherà direttamente la Francesca Bis con via dei Conciatori, che sarà prolungata fino alla provinciale, sostituendo così l’attuale ingresso alla parallela via Sant’Andrea. Una strada che in questo punto si presenta ancora con le dimensioni e i limiti di un percorso di campagna, ma che ogni giorno continua ad essere attraversata da centinaia di mezzi, anche pesanti, in transito tra le zone industriali di Santa Croce e Castelfranco. Una scorciatoia quasi obbligata, in assenza del braccetto alla Bretella e soprattutto di un vero innesto fra la nuova area industriale e la Francesca Bis.

La rotatoria era prevista fin dall’inizio nel piano di nuova lottizzazione industriale realizzato a ridosso della provinciale. In attesa del completamento dei lavori, però, il cantiere costringerà ad allungare la strada. A partire dal 22 luglio, infatti, chi viaggia sulla Bis non potrà più svoltare in via Sant’Andrea, come disposto da un’ordinanza della polizia municipale. Obbligo direzionale a diritto, quindi, in entrambi i sensi di marcia, con abbassamento del limite di velocità in prossimità del cantiere. Per entrare nella zona industriale, sarà necessario utilizzare le vie Del Trebbio Nord e Cassola. Il tratto di via Sant’Andrea, invece, resterà accessibile soltanto da via dei Conciatori e per i soli residenti. Il tutto fino al 30 ottobre di quest’anno, data in cui è fissato il termine dei lavori affidati alla Bottai Group di Montopoli.

Circa un chilometro più a sud, sono ripartiti i lavori per il braccetto alla Bretella del Cuoio, che diventerà il nuovo ingresso ovest di Santa Croce per chi arriva dalla superstrada e dalla sponda opposta del Valdarno. Anche in questo caso, l’innesto fra il braccetto e via Sant’Andrea sarà regolato da una rotatoria, già in fase di realizzazione. Un’opera da 60mila euro, di cui 11mila a carico del Comune e 49mila grazie a un bando della Fondazione Cassa di risparmio di San Miniato. «Le due rotatorie – dice l’assessore Piero Conservi – alleggerendo al massimo la viabilità del centro». (g.p.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa