Attenzione
Dieci milioni di pagamenti danno ossigeno alle ditte
L’assessore al bilancio Marco Papiani fa il punto delle somme erogate dopo che è stata concessa una deroga alle norme del patto di stabilità
PONTEDERA. I ritardi nei pagamenti della pubblica amministrazione sono una croce per l’economia nazionale a cui il Governo recentemente ha cercato di ovviare concedendo una deroga rispetto alle norme del patto di stabilità che imbrigliano i bilanci del Comune e paralizzano gli investimenti così come gli interventi per piccole e grandi manutenzioni.
L’assessore al bilancio Marco Papiani fa il punto sui conti pagati dal Comune dal primo gennaio ad oggi. «Abbiamo saldato fatture per 6milioni e 881mila euro – dice – e altri 2milioni e 900 mila saranno pagati entro la fine dell’anno». Questi ultimi riguardano i debiti che l’amministrazione aveva congelato di un anno permettendo alle aziende di fare una cessione del credito con le banche così da rientrare in anticipo di somme che il Comune non era in grado di pagare.
«In sostanza in questi primi mesi dell’anno abbiamo sanato tutti debiti, che ammontavano a circa 8milioni di euro, che il Comune aveva alla fine dello scorso anno».
Sono state pagate, tanto per snocciolare altri dati, 103 persone e 270 fatture. Piccoli fornitori dell’amministrazione comunale ma anche aziende che hanno realizzato lavori pubblici. Entro la fine dell’anno, anticipa l’assessore Papiani, l’amministrazione comunale conta di poter pagare altre fatture per almeno un milione e mezzo di euro. «Rispetto alle indicazioni del Governo e alle deroghe sul patto di stabilità – aggiunge Papiani – l’amministrazione comunale ha rispettato i tempi e questo ci consente di poter mettere in cantiere anche nuovi interventi da realizzare in questa fase finale della legislatura».
Secondo l’amministrazione l’essere riusciti a sbloccare i pagamenti è un punto a vantaggio anche per l’economia locale.
«Del vecchio debito sono rimaste da pagare solo quattro fatture – spiega Papiani – e solo per questioni tecniche non dipendenti dal Comune, che stiamo cercando di risolvere prima del periodo delle ferie. Bisogna anche dire che la maggior parte dei debiti che l’amministrazione aveva – ha spiegato ancora l’assessore – era nei confronti di aziende del territorio. Insomma si può dire che questi dieci milioni di euro danno ossigeno all’economia locale. Al tempo stesso il Comune ha i conti in regola ed è riuscito, con sforzi importanti, a rispettare gli impegni presi dall’amministrazione precedente. E tutto questo senza le entrate derivanti dalla riscossione dell’Imu sulla prima casa».
Politicamente questo permetterà alla giunta di Millozzi di poter decidere nuovi lavori per migliorare la città.
Sabrina Chiellini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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