Il Tirreno

Pontedera

Dedicato al nonno il libro di Filippo vespista al Polo

Dedicato al nonno il libro di Filippo vespista al Polo

PONTEDERA. Il libro è dedicato a nonno Dante, «che mi ha insegnato a sognare». E quei sogni avevano come ingrediente privilegiato la Vespa, a cui Dante, come operaio della Piaggio, ha lavorato per...

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Il libro è dedicato a nonno Dante, «che mi ha insegnato a sognare». E quei sogni avevano come ingrediente privilegiato la Vespa, a cui Dante, come operaio della Piaggio, ha lavorato per quarant'anni. Tornava dalla catena di montaggio e a suo nipote, il piccolo Filippo, futuro “vespista di Capo Nord”, decantava i pregi di quel celeberrimo mezzo a due ruote che faceva impazzire il mondo. «E io, ascoltando quei racconti, immaginavo di prendere una Vespa e fare un lungo, lunghissimo viaggio». Detto e fatto. Presa la Vespa 125 PX del 1982 già appartenuta a suo padre Stefano, assieme a un altrettanto ardimentoso coetaneo, Alessandro Pierini, a metà giugno 2012 partiva da Pontedera per l'estrema punta settentrionale del continente. Poi, quasi diecimila km in sella al suo scooter nero carico come un cammello carico, 34 giorni di intrigante, sorprendente tragitto, Nordkapp e ritorno, con un mare di aneddoti da raccontare, gente incontrata da ricordare, paesaggi da descrivere. Anche se ancora non lo sapeva, il suo libro (questo libro, “In Vespa a Capo Nord”, Exòrma Edizioni, trecento pagine all'insegna della più emozionante avventura), già muoveva i primi passi. Ora che è pronto, l'autore lo presenta, com'è giusto che sia, dove il sogno è nato. Alla Piaggio. Stasera, alle 21.30, al Museo Piaggio, Filippo Logli, assieme a Marco Manzoli, segretario generale del Vespa World Club, a Matteo Franconi, assessore alle Politiche sociali del Comune di Pontedera (sponsor della spedizione), a Giuseppe Stefanelli, presidente del Vespa Club Pontedera (i cui soci hanno dispensato al duo Logli-Pierini assistenza tecnica e il calore di fondamentali consigli), a Alessandro Agostinelli, direttore del “Festival del Viaggio”, a Orfeo Pagnani di Exòrma Edizioni, ripercorre per il pubblico di Pontedera le tappe di quell'impresa. “In questo diario di viaggio”, si legge sulla quarta di copertina, “ogni pagina è un’avventura. (andrea lanini)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore