Il Tirreno

Pontedera

Cittadino trova cinghialina agonizzante

VICOPISANO. Nel corso di una passeggiata nei pressi del Sasso della Dolorosa, Andreas Joachim Freter, un cittadino tedesco, trapiantato da anni tra le bellezze del monte, ha trovato un cucciolo di...

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VICOPISANO. Nel corso di una passeggiata nei pressi del Sasso della Dolorosa, Andreas Joachim Freter, un cittadino tedesco, trapiantato da anni tra le bellezze del monte, ha trovato un cucciolo di cinghiale abbandonato, ammalato ed agonizzante, che non ha esitato a soccorrere: sceso a valle ha prelevato presso la sua abitazione una gabbietta per gatti e ha soccorso la bestiola portandola con sé. Giunto a casa ha tentato di animarla cercando di farle bere qualche goccia dei fiori di Bach, adatti anche alla cura degli animali e l’ha messa in un angolo fresco. La bestiola sulle prime sembrava essersi rianimata. Andreas ha contattato la polizia provinciale che il giorno dopo è passata a ritirarla, anche se il cucciolo, esanime, è spirato nel corso della notte. Freter ha chiesto se per prassi si sarebbero svolte analisi mirate a scongiurare il pericolo della rabbia, malattia che viene trasmessa dai cinghiali infetti ai cani quando quest’ultimi si avventano sulle loro viscere ferite dai cacciatori, per mangiarle. Gli è stato assicurato che sarà fatta l’autopsia.

Passeggiando tra i sentieri del monte, fanno notare alcuni cittadini, si vedono postazioni dove vengono depositati dei bidoni carichi di granturco: questo mangime sistematicamente viene sparpagliato. In teoria questa prassi serve a limitare la presenza degli ungolati sulle alture per evitare che scendano a valle a danneggiare i muri a secco dei terrazzamenti tra gli olivi, causando frane e cattiva tenuta dei terreni, ma in pratica gli sconfinamenti ci sono ed i danneggiamenti alle proprietà private e demaniali pure.

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