Attenzione
Turismo e promozione a bordo di auto chic
Il conte Gaddo della Gherardesca testerà sul Colle etrusco i nuovi modelli Bmw «È una prima prova con 6 equipaggi, se funziona potrebbe diventare un tour»
VOLTERRA. Arriverà in Bmw il conte di Volterra. Al seguito di sei equipaggi che la casa automobilistica tedesca metterà su strada per far testare un suo nuovo modello. Scalerà i tornanti che salgono sul Colle etrusco Gaddo della Gherardesca, alfiere di un’impresa che promette di far conoscere il fascino della città e dell’Alta Valdicecina a «una clientela top». E aggiunge: «Si tratta di un primo test con sei equipaggi, ma se funzionerà ne seguiranno degli altri e potrebbe diventare un tour». L’evento è in agenda per ottobre. «I dettagli sono ancora da stabilire, ma faremo una tappa di un’ora e mezzo a Volterra. Abbiamo scelto un periodo che non è certo di piena. È un’iniziativa che può servire a destagionalizzare il turismo, a far conoscere questi luoghi. Un modo per cominciare che è anche un invito a tornarvi in viaggio». E aggiunge: «Se servirà o meno non sono in grado di stabilirlo a priori, ma intanto ci provo». Tra le possibili location della sosta la maggior candidata è piazza dei Priori. «Va bene una piazza qualsiasi della città», taglia corto il conte Gaddo in veste di organizzatore nell’ambito della sua attività di pubblicitario. Dal 1984 lavora a Milano alla Pse, l’agenzia, fondata da Alfredo Bernardini de Pace, di cui è socio e vicepresidente. Il pensiero corre su quattro ruote e porta a Firenze. Alla polemica che è seguita all’evento Ferrari su Ponte Vecchio. «Quelli che in maniera intelligente si oppongono sempre a tutto senza però dare delle soluzioni perché non ci dicono come si possono mantenere i monumenti? Insomma, il Colosseo lo restaurano quelli che protestano o lo facciamo fare a Della Valle, che forse così resterà in piedi? L’Italia è il paese dei no. Andiamo a ritroso e nella classifica internazionale del turismo siamo scivolati al settimo posto». È una questione di prospettiva per Della Gherardesca. «Il turismo ormai è di tipo esperienziale. Su internet palazzo dei Priori riesco a vederlo meglio che dal vivo. Insomma, la gente sceglie un luogo per il pathos che riesce a comunicare e ci sono cose a Volterra che di altri luoghi non si potranno mai dire». Un plauso all’amministrazione. «Il Comune si è reso da subito disponibile ed è una cosa che gli fa onore».
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