Proteste
Casa della salute, Buselli in Regione
«Ci battiamo contro il progetto all’interno del presidio ospedaliero»
VOLTERRA. Il sindaco del Comune di Volterra Marco Buselli sarà ricevuto in Regione per affrontare le novità legate alla riforma regionale della sanità che prevede l’istituzione delle Case della salute.
La richiesta dell’audizione risale allo scorso 21 giugno quando il primo cittadino scrisse una lettera a Marco Remaschi, presidente della IV Commissione del consiglio regionale della Toscana.
L’incontro è in programma lunedì 15 luglio, quando il sindaco interverrà sui processi di riconversione e riorganizzazione delle strutture ospedaliere illustrando la situazione e i possibili scenari futuri a Volterra.
«Quello per cui questa amministrazione si sta battendo da mesi – spiega il primo cittadino - è la difesa del diritto a vivere nelle zone meno popolose, colpite da tagli ai servizi, in particolare quelli sociosanitari. L'amministrazione comunale di Volterra è contraria al progetto “Casa della salute” se all’interno del presidio ospedaliero, mentre non è contraria a soluzioni, da concordare con l'Asl, esterne al Presidio stesso, come peraltro già fatto nei giorni scorsi. E per mantenere alta l’attenzione sul futuro sanitario del nostro territorio – conclude il sindaco Buselli - ho anche scritto al ministro della Salute Beatrice Lorenzin chiedendole un incontro per illustrarle la situazione della realtà volterrana». Intanto da parte sua la Asl 5 va avanti con il suo progetto, finanziato dai fondi regionali, di realizzare la Casa della salute all’interno dell’ospedale, con una proiezione in centro. Dovrebbe essere pronta in autunno.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google