Proteste
Concessionario assolto per truffa
PONTEDERA. Era accusato di avere intascato diverse migliaia di euro pagati dai clienti della concessionaria “Casa cars srl” di Pontedera, di cui Andrea Casamassa, 35 anni, era amministratore unico....
PONTEDERA. Era accusato di avere intascato diverse migliaia di euro pagati dai clienti della concessionaria “Casa cars srl” di Pontedera, di cui Andrea Casamassa, 35 anni, era amministratore unico. Tanti i cittadini che, ritenendo di essere stati truffati, si sono messi insieme per far valere le proprie ragioni dopo il fallimento dell’ autosalone avvenuto nel dicembre 2008.
Casamassa si è sempre difeso dicendo di essere stato travolto da problemi economici ma di non avere truffato i clienti. E l’altra mattina, in tribunale a Pontedera, Casamassa - difeso dall’avvocato Alessandro Capone – è stato nuovamente assolto, sempre come conseguenza delle denunce presentate dai clienti che avevano acquistato le auto da “Casa cars” e non le avevano mai ottenute.
Casamassa era accusato di truffa per avere, venduto una Mercedes ad un cliente che gli aveva dato un acconto di 10.870,00 euro che il concessionario riscuoteva direttamente dalla finanziaria Plus valore agenzia di Pontedera, senza mai consegnare l'autovettura acquistata.
L’accusa, così come è avvenuto per altri cittadini che si sono rivolti alla Procura quando hanno capito che non avrebbero avuto le macchine in parte già pagate, sosteneva che il commerciante aveva dissimulando nei ripetuti contatti con l'acquirente la cessazione dell'attività aziendale indotto il cliente in errore e al tempo stesso procurandosi un ingiusto. Il fatto era avvenuto a Pontedera e la denuncia era stata formalizzata dopo il fallimento della concessionria. Al processo le accuse non sono state provate e il giudice (s i tratta della sentenza di primo grado) ha assolto l’imputato per non avere commesso il fatto. (s.c.)
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