Il Tirreno

Pontedera

«Pronti a restituire i soldi della pulizia»

Dopo il caso sollevato da Sonia Avolio la spiegazione del Comune e dell’azienda incaricata della bonifica stradale

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CASCINA. Dopo la denuncia di Sonia Avolio, ex candidato a sindaco alle ultime amministrative, alla guida di una lista civica, il Comune spiega come sono andati i fatti. Avolio, sia scrivendo al giornale, sia divulgano la notizia su Facebook, ha raccontato di avere scoperto casualmente che le era stato addebitato il conto di una bonifica stradale dopo che lei aveva segnalato al Comune, in particolare alla polizia municipale, che lungo la Tosco Romagnola a Titignano, all’altezza della rotatoria, c’era una macchia di una sostanza oleosa che creava un rischio per la circolazione stradale.

L’assessore alla polizia municipale Alessandro Ribechini, una volta venuto a conoscenza del singolare caso, ha chiesto agli uffici di effettuare una verifica in particolare per escludere eventuali errori da parte della polizia municipale. In effetti la richiesta danni non è partita dai vigili. A chiedere i danni alla compagnia assicurativa, che a sua volta non ha sentito la necessità di confrontarsi con la cliente, cioè con la stessa Avolio, è stata l’azienda chiamata dal Comune per la bonifica stradale.

«I nostri operatori sono giunti sul posto alle ore 16,18 circa e hanno riscontrato la presenza di una macchia di olio di circa 3 metri x 4 e provvedevano ad effettuare la bonifica della carreggiata. Alla fine dell’intervento, gli operatori hanno compilato il modulo di servizio sul quale venivano riportati l’entità dei lavori effettuati e la targa del veicolo coinvolto nel sinistro». Avilio aveva chiamato i vigili dopo che il marito era scivolato con la moto sull’olio. Ovviamente non per colpa sua. «Non avendo alcun elemento in ordine alla dinamica dell’evento, è stata successivamente inviata, come da prassi, la richiesta risarcitoria alla compagnia assicurativa del motociclo. D’altronde alle poca non sapevamo se la macchia fosse stata causata dalla moto o fosse invece preesistente e causa stessa del sinistro», precisa ancora Sicurezza e ambiente.

Di solito le compagnie assicurative prima di procedere alla liquidazione verificano con a attenzione se sussiste la responsabilità dell’assicurato, acquisendo il verbale redatto dall’autorità, raccogliendo la denuncia dei proprio assicurato. L’azienda che ha incassato i soldi per la bonifica offre una via d’uscita. «La situazione può essere risolta restituendo l’importo alla compagnia in modo da evitare che la proprietaria del motociclo possa vedersi penalizzata dall’applicazione del malus».

Sabrina Chiellini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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