Attenzione
Non autosufficienti 12 persone su mille Qual è l’assistenza?
Pontedera, il punto sui servizi in un convegno della Cisl A confronto i presidenti delle Sds e il dg dell’Asl 5 Damone
PONTEDERA. Uno su cinque ha più di 65 anni. Ed è una percentuale destinata a salire tra gli abitanti della provincia di Pisa. Circa 2.300 gli over ‘65 che non sono in grado, da soli, di alzarsi dal letto, vestirsi, lavarsi. A cui occorre aggiungere 2.750 disabili psichici e fisici di ogni età. Ciò significa che dodici persone ogni mille si trovano in questa situazione. E in un caso ogni dieci la famiglia si prende cura del proprio familiare senza chieder aiuto ai servizi pubblici. È il quadro che emerge da uno studio della Cisl di Pisa che vuol far luce sulla geografia del bisogno di assistenza in provincia di Pisa.
L’aspettativa di vita cresce: ogni donna che nasce, può sperare di campare 83 anni e due mesi, ogni bambino maschio 77 anni e un mese. Ma non tutti, nonostante la medicina preventiva, arrivano a un’età avanzata autosufficienti. Chi si prende cura di loro? Le famiglie sono sufficientemente supportate nell’assistenza? Come funzionano le residenze sanitarie per anziani? Ed i servizi domiciliari? Di tutto questo si parlerà in un convegno promosso dalla Cisl di Pisa e in programma martedì 9, al Museo Piaggio, a Pontedera, dalle 9.15 alle 12.
Interverranno il prefetto di Pisa Francesco Tagliente, il sindaco di Pontedera Simone Millozzi. Il giornalista Andrea Bernardini coordinerà un dibattito cui parteciperanno il segretario Ust Gabriello Cima, il direttore generale della Asl 5 Rocco Damone, quello della Società della Salute di Pisa Giuseppe Cecchi e di Pontedera Patrizia Salvadori. Porteranno la loro testimonianza sindacalisti, volontari, genitori di ragazzi disabili. Le conclusioni sono affidate a Gianluca Federici, segretario provinciale della Cisl di Pisa.
Solo nella zona della Valdera gli anziani ultra 65enni sono 26.447, di questi 462 sono non autosufficienti. E poi ci sono i 641 disabili di cui la Società della salute si fa, in qualche modo, carico (di questi 350 sono gravi). Nel Valdarno Inferiore a fronte di 67.051 residenti gli anziani non autosufficienti sono 396 ed i disabili 641. Mentre nell’area pisana, poco meno di duecento mila persone distribuite nei comuni di Pisa, Cascina, San Giuliano Terme, Vecchiano, Calci, Vicopisano, Fauglia, Lorenzana e Orciano, gli anziani non autosufficienti sono 1.400, l’assistenza domiciliare è garantita a 25 di loro, quella integrata a 436. Trenta su cento sono ospiti di residenze sanitarie. 1.377 sono invece i disabili (406 i gravi). 164 sono ospiti di strutture semiresidenziali, 228 sono assistiti a scuola, 174 di trasporto sociale, 43 sono coinvolti in percorsi socio-terapeutici.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google