Il Tirreno

Pontedera

Rifiuti selvaggi, telecamere beffa registrano ma non si vede bene

di Francesca Suggi
Rifiuti selvaggi, telecamere beffa registrano ma non si vede bene

Fauglia, il Comune vuole controllare gli autori di una distesa di spazzatura di 50 metri fuori dai bidoni «Furono acquistate dalla passata amministrazione, dobbiamo cambiarle perché così sono inutili»

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FAUGLIA. Quella distesa di quasi cinquanta metri lungo strada dà nell’occhio. È una scena simil Napoli, ma succede a Fauglia, nella frazione di Acciaiolo. Uno scempio a cielo aperto proprio accanto ai cassonetti, praticamente lasciati vuoti. E oltre al danno, il Comune scopre anche la beffa perché quelle telecamere puntate sui bidoni in realtà funzionano male.

«Siamo stati avvisati da alcuni cittadini di quella stesa inguardabile e intollerabile di spazzatura e pensavamo di riuscire a risalire agli autori dalle telecamere piazzate in quella zona, ma le immagini non sono distinte». A sottolineare il grave gesto di inciviltà e la successiva beffa rispetto al controllo mancato è la vice-sindaco Fulvia Petrini.

L’amministratore tiene a sottolineare che si tratta di occhi elettronici acquistati dalla passata amministrazione, forse un po’ al risparmio.

«In questo modo averle o non averle è esattamente uguale, perché così sono inutili», rincara.

Dalle registrazioni, comunque, i vigili urbani sono riusciti a capire che il lancio dei rifiuti avviene quando cala la luce.

«Ci hanno segnalato anche di persone che direttamente dalla macchina, tirano giù il finestrino e lanciano i sacchetti». Residui casalinghi, buste zeppe di carte e resti di alimenti: c’è di tutto lungo quella strada di Acciaiolo, nella zona dell’azienda Royal Tea.

In totale sono dieci le telecamere acquistate in passato: di queste tre sono già state cambiate. Sono quelle del centro storico che sono riuscite a risalire, nel tempo, agli autori di danneggiamenti e graffi alle auto.

Ma in questo caso l’occhio elettronico fallisce il colpo. «Servono soldi per cambiarle, ma lo dovremo fare: un altro punto che non riusciamo a gestire come vorremmo è quello dei Poggetti, lungo la strada provinciale: è praticamente un cimitero di spazzatura abbandonata continua, essendo un luogo poco frequentato».

È un appello alla civiltà quello che lancia Petrini. Uno dei tanti che, gioco forza, potrà essere risolto solo con controlli e sanzioni.

Intanto la vice-sindaco ricorda che lo smaltimento dei rifiuti selvaggi, non regolarmente conferiti, viene smaltito e diviso nelle bollette dei faugliesi. Della serie l’inciviltà di pochi viene pagata da tutti.

«Anche nel caso recente di Acciaiolo – continua – voglio sottolineare che il Comune ha provveduto a ripulire quella indecenza e subito dopo i rifiuti sparsi per terra sono tornati: anche in questo caso le spese per la rimozione saranno smaltite tra la comunità faugliese».

Intanto il Comune è al lavoro per sostituire al più presto le telecamere e sanzionare pesantemente i trasgressori che saranno colti sul fatto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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