Sicurezza
I vincitori ci sono, ma gli Oscar sono a rischio
L’appello del festival Teatro Romano: chi ci farà chiudere deve prendersi le sue responsabilità
VOLTERRA. Sfilano sulla carta nomi di prestigio del panorama culturale italiano. Big come Glauco Mauri, Ivana Monti, Ugo Pagliai e Paola Gassman che, insieme ad altri, sono i vincitori delle prestigiose statuette del premio Ombra della Sera, appuntamento inserito, per tradizione, nel cartellone estivo del Festival Teatro Romano. Ovvero un ultradecennale contenitore di cultura e talenti che mai come quest’anno rischia di saltare e pure gli oscar tutto volterrani sono in bilico. La data è fissata per la cerimonia di consegna: 3 agosto al Teatro Persio Flacco. Eppure tutto, ancora, naviga nell’incertezza, come sottolineano le associazioni Pro Volterra e il Festival che organizzano l’evento. «C'è preoccupazione anche da parte della giuria presieduta dal professor Ernesto G. Laura e che vede tra i suoi componenti eminenti giornalisti, intellettuali, artisti italiani e la commissione italiana per l'Unesco che patrocina il festival e che da anni consegna un'Ombra della Sera Unesco a un personaggio di spicco a insindacabile giudizio del presidente della Commissione, il prof. Puglisi», sottolinea il patron del festival Simone Migliorini. Questi i vincitori che dovrebbero - il condizionale è d’obbligo – salire sul Colle per ritirare la statuetta: Glauco Mauri l'Ombra della Sera alla Carriera; Ivana Monti miglior attrice dell'anno; Wordstar's di Vitaliano Trevisan miglior spettacolo dell'anno con Ugo Pagliai e Paola Gassman. Il premio dedicato a Bruno Landi per la Lirica, un associazione che sta conducendo una battaglia serrata per far riconoscere la Lirica quale "patrimonio dell'umanità" sostenuti da Dario Fo e Zubin Metha, i vertici dell'associazione saranno rappresentati dalla soprano Micaela Carosi, dal tenore Bruno Taddia e dal pianista Alberto Galletti. Il premio Jarro al giornalismo invece è della giornalista del Corriere della Sera Emilia Costantini. L'Ombra alla drammaturgia invece va a Gianni Clementi. A Daniela Calastri del TG2 va il premio dedicato a Franco Porretti per il volterrano che si è distinto per arti e mestieri. Infine il premio Unesco a Francesca Merloni (figlia dell'Ex ministro alle infrastrutture). «Una serata da Oscar durante la quale tutti gli artisti dovrebbero esibirsi, sul palco Persio Flacco, in soccorso al Festival, tutti a perorare la causa di una delle manifestazioni potenzialmente più affascinanti d'Italia – e chiude – L'appello della Pro Volterra e del Festival Internazionale del teatro romano, della Giuria tutta è quello che ognuno debba prendersi le proprie responsabilità di chiudere una manifestazione così importante e unica».
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