Italia
I lavori allo stadio di Santa Croce li paga San Miniato
Il “Libero Masini” dev’essere adeguato per ospitare il Tuttocuoio. L’accordo tra i due Comuni e la Regione
SANTA CROCE. Dovrebbero definirsi entro pochi giorni i contorni dell’operazione Masini, per capire quali e quanti interventi saranno necessari per trasformare l’impianto sportivo di Santa Croce nella nuova casa del Tuttocuoio.
Un progetto di adeguamento che di fatto ne farà il principale stadio di riferimento per il calcio del comprensorio. Un’operazione, tuttavia, che non impegnerà risorse da parte dell’amministrazione di Santa Croce.
«Un’operazione a costo zero per il nostro Comune», ha tenuto a precisare l’assessore allo sport Piero Conservi nel dibattito di cui è stato protagonista alla Festa Democratica, sgombrando subito il campo (quello politico) dalle possibili critiche sullo spreco di soldi pubblici, a maggior ragione per venire incontro ad una squadra, il Tuttocuoio, che sarà anche a tre chilometri scarsi da Santa Croce ma che è comunque dalla sponda opposta del Valdarno.
Lo stesso comune di San Miniato, del resto, prima di contemplare l’opzione Masini, ha portato in consiglio un progetto di completa rivoluzione per il campo sportivo Leporaia, dal valore di oltre un milione di euro, di cui 100mila resi disponibili dal Comune e altri 900mila tutti da reperire.
Eppure basta oltrepassare l’Arno per trovare un impianto che fino a pochi anni fa ha già ospitato la Seconda Divisione, e che adesso potrebbe accogliere di nuovo i professionisti con un adeguamento da poche centinaia di migliaia di euro.
«Qualunque sia l’importo – ha precisato Conservi – tutti i lavori che verranno eseguiti saranno a costo zero per il Comune Santa Croce. Per finanziare l’operazione abbiamo preso contatti con la Regione, mentre il Comune di San Miniato manterrà l’impegno economico che aveva assunto fin dall’inizio».
Risorse che dovrebbero servire all’adeguamento della sala stampa e al rifacimento del manto erboso.
«Stiamo verificando quali opere serviranno per l’adeguamento alla nuove norme – ha spiegato Conservi – in particolare per le condizioni del terreno, in modo da permettere al Masini di essere usufruibile sia dal Tuttocuoio sia dalla Cuoiopelli. Il quadro dovrebbe comunque essere definito entro la settimana, e sarà un passaggio importante anche in un’ottica di Unione dei Comuni».
L’idea è quella di completare i lavori entro la fine di settembre. Nel frattempo la società nero-verde disputerà le prime gare casalinghe all’Arena Garibaldi di Pisa.( g.p.)
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