Gioco
Un fondo aiuterà le famiglie a pagare le bollette dei rifiuti
PONTEDERA. Regolamento e tariffe non sono ancora pronte. Il Comune le varerà nelle prossime settimane, per portarle in discussione nel primo consiglio comunale utile, quello del 30 luglio. Ma la...
PONTEDERA. Regolamento e tariffe non sono ancora pronte. Il Comune le varerà nelle prossime settimane, per portarle in discussione nel primo consiglio comunale utile, quello del 30 luglio. Ma la Tares può diventare meno pesante per qualcuno. Soprattutto per le persone che hanno difficoltà economiche. Cinquemila euro sono state messe a disposizione di un fondo che servirà proprio a rendere più leggere le bollette per quelle famiglie che hanno problemi a poter pagare il conto per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti. «Sappiamo benissimo che si tratta di una cifra irrisoria, quasi simbolica – spiega l’assessore al bilancio Marco Papiani – ma iavevamo la necessità di istituire il fondo, per cercare di quantificare, poi, quante sono le persone che potranno averne bisogno: abbiamo messo in questofondo i soldi dell’Imu che, essendo slittata, non servono».
Il regolamento che deciderà quali saranno i parametri per poter accedere ai soldi di questo fondo è allo studio degli uffici di Palazzo Stefanelli. «Ma siamo partiti – ha spiegato l’assessore al bilancio – dalla consapevolezza che le esenzioni per i redditi, nel regolamento che riguarda la Tia, esiste solo per le persone che hanno superato la soglia dei 65 anni. Ma oggi la situazione è cambiata molto e a fare i conti con la crisi, con la difficoltà a saldare le proprie utenze, ci si trovano intere famiglie, anche di persone molto più giovani».
L’idea è quello di dare la possibilità di accedere al fondo e quindi di usufruire di un aiuto econmico per pagare la bolletta dei rifiuti, alle famiglie che hanno un reddito Isee molto basso. «I limiti li descriveremo nel regolamento che presenteremo nel prossimo consiglio comunale», spiega Papiani che sottolinea anche le difficoltà a mettere a fuoco ora, sia le tariffe che le regole perché entro la fine di agosto questa tassa - la Tares - potrebbe essere ridefinita dal governo. Una volta decisi i parametri, ci sarà tempo fino al 31 ottobre per fare domanda.(e.ch.)
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