Attenzione
Tributi non pagati, scattano i fermi
Un progetto dell’Unione Valdera per recuperare i soldi non versati dagli utenti: arrivano i primi risultati positivi
PONTEDERA. La caccia ai furbetti è partita. Pontedera, come Comune, la fa a chi mantiene un diritto di cui non ha i requisiti: ad esempio gli inquilini delle case popolari. L’Unione dei Comuni della Valdera, invece, sposta i suoi sforzi sulla riscossione dei tributi. Che ha già avviato in proprio.
Unione Valdera e Comune di Pontedera hanno partecipato a un bando della Regione Toscana che finanziava progetti legati proprio al tema dell’evasione. Entrambe le richieste sono state accolte: 43mila euro per Palazzo Stefanelli che organizzerà un controllo a tappeto sui requisiti che danno accesso alle case popolari; l’Unione dei Comuni della Valdera ha ottenuto gli stessi soldi, altri 43 mila euro, che, invece, indirizza alla riscossione coattiva dei tributi.
Le ingiunzioni che l’apposito ufficio dell’Unione dei Comuni della Valdera incaricato del servizio ha già trattato, per l’anno in corso, sono oltre ottocento: riguardano dodici Comuni, perché Ponsacco e Bientina non hanno aderito al progetto.
Una buona parte di queste pratiche sono state incassate in maniera bonaria, dai cittadini che hanno saldato il conto al ricevimento della lettera di ingiunzione.
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