Gioco
Lo scettro nuziale gli “sposi ideali” lo cercano in piazza
PONTEDERA. Sposi ideali nell’arena. Solo per una notte la magia dell’abito bianco sarà protagonista del primo concorso nazionale che si terrà questa sera in piazza Cavour, a Pontedera. La gara “Gli...
PONTEDERA. Sposi ideali nell’arena. Solo per una notte la magia dell’abito bianco sarà protagonista del primo concorso nazionale che si terrà questa sera in piazza Cavour, a Pontedera.
La gara “Gli sposi ideali” nasce da un’idea di Tony Alti e da Marco Vanni. Entrambi, legati da molti anni al mondo delle cerimonie nuziali, Marco Vanni come fotografo e Tony Alti come organizzatore di eventi, hanno sempre avuto una visione del matrimonio che uscisse dagli standard classici e stereotipati.
La voglia di cercare nuove frontiere e sperimentare nuove soluzioni nel palcoscenico artistico ha fatto si che nascesse un’idea alquanto unica e originale. “Gli sposi ideali” nasce per dare l’opportunità alle coppie da poco sposate di rivivere il sogno di quel giorno, indossando nuovamente gli abiti della cerimonia e poterli riproporre in un contesto più spettacolare e precisamente sul palco centrale di Piazza Cavour a Pontedera. Il format della serata prevede la selezione di 8 coppie che si sfideranno in prove esilaranti per potersi aggiudicare lo scettro degli “Sposi ideali”. Una giuria composta da autorità locali, esperti di settore e gente comune avrà il compito di eleggere in base alle prove effettuate la coppia di loro gradimento.
«Ci proponiamo – dicono gli organizzatori – di coinvolgere aziende e operatori che gravitano nel mondo delle cerimonie nuziali, offrendo loro la possibilità di rendersi visibili in una maniera e in un contesto diverso dal solito. Pur coinvolgendo coppie sposate di recente, il tema della serata sarà comunque incentrato sul matrimonio, ma utilizzando questo format riusciamo a coinvolgere un pubblico molto più vasto e vario, il tutto reso naturalmente più spettacolare grazie al fatto che la serata culminerà con l’elezione di una coppia», dicono dall’associazione Life for music che ha organizzato la serata.
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