Finanza
Valdera, l’Unione a un bivio
PONTEDERA. «La Valdera è a un bivio. L'Unione dei comuni della Valdera, e tutte le politiche di razionalizzazione amministrativa intraprese nel nostro territorio, sono ad un bivio: o si potenzia l'Uni...
PONTEDERA. «La Valdera è a un bivio. L'Unione dei comuni della Valdera, e tutte le politiche di razionalizzazione amministrativa intraprese nel nostro territorio, sono ad un bivio: o si potenzia l'Unione o si procede con le fusioni. Dal nostro punto di vista le due strade sono alternative ed incompatibili. Non avrebbe senso un'Unione composta da 4 o 5 super comuni da 20 mila abitanti ciascuno», affermano Giacomo Zito e Domenico Pandolfi. Il Pdl, fin dal 2008 e con una coerenza senza uguali in questo territorio, ha sempre sostenuto le contraddizioni della nostra Unione. Oggi, anche buona parte del Pd sembra convenire con noi su questo e arrivano da più parti proposte di fusione fra piccoli comuni. Ovviamente per esprimere un parere compiuto si tratterà di capire le concrete modalità attuative: se, ad esempio, si dovesse procedere a fondere alcuni comuni solo per aggirare i vincoli del patto di stabilità, procedere a nuove assunzioni e spendere a piacere i contributi regionali noi non saremmo d'accordo. Ma in linea di principio la fusione fra comuni piccoli è la strada maestra per procedere a una reale razionalizzazione delle strutture amministrative».
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