Il dolore
Tognarelli lascia l’assessorato
Una lettera: «Mi dimetto, sono davanti a un bivio e scelgo la famiglia»
PONTEDERA. L’assessore Stefano Tognarelli lascia l’incarico. Si dimette. Davanti a un bivio, tra la politica e la famiglia ha scelto quest’ultima. La dimensione privata. Lo ha fatto ieri, con una lettera che è arrivata in concomitanza con il consiglio comunale nel quale il sindaco Simone Millozzi ha comunicato la decisione all’assemblea consiliare.
«Si è da poco conclusa la Notte Bianca ed è in corso la Festa del Gelato – scrive l’assessore dimissionario che quella festa l’aveva inaugurata martedì pomeriggio – una recente tradizione la prima, un segnale di rinnovato dinamismo del commercio e dell’economia pontederese la seconda. Con questa combinazione di tradizione e innovazione, si interrompe il mio impegno di amministratore per la città».
Una decisione arrivata all’improvviso, senza un segnale che lo facesse presagire. Senza un atto che potesse scatenarlo. «Sono consapevole della sorpresa di questo annuncio – scrive il diretto interessato – altrettanto cosciente delle conseguenze di una scelta che anticipa la scadenza naturale del mandato e dunque apre alcune problematiche delle quali mi auguro che il Sindaco, col quale mi sono confrontato, non me ne voglia troppo».
Tognarelli era assessore anche nella giunta precedente, guidata da Paolo Marconcini.
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