Finanza
«Servono qualità, ricerca e formazione»
Qualità, ricerca e formazione. Sono i tre campi d’azione che si sono rivelati «vincenti per il distretto» secondo l’analisi di Franco Donati (nella foto), presidente dell’Associazione conciatori di...
Qualità, ricerca e formazione. Sono i tre campi d’azione che si sono rivelati «vincenti per il distretto» secondo l’analisi di Franco Donati (nella foto), presidente dell’Associazione conciatori di Santa Croce. «Grazie agli investimenti nella depurazione – dice – uniti alla creazione del Polo tecnologico, che ha permesso di superare la mancanza di una scuola di conceria sul territorio, siamo riusciti ad affermarci come l’interlocutore privilegiato delle griffe di moda». Aziende che negli ultimi anni, inevitabilmente, viaggiano a velocità diverse. «Dovremo trovare il modo di aiutare le aziende in difficoltà per far sì che diventino terzisti delle altre concerie». Infine un accenno al progetto per la depurazione, il cosiddetto Tubone, che impegnerà 14 milioni dalle aziende conciarie. «Un investimento – afferma Donati – che si inserisce nel percorso iniziato vent’anni fa proprio per rispettare l’ambiente e continuare a produrre nell’ambiente».
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