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Pontedera

Pecorino delle Balze arriva in Ministero e poi il marchio dop

Ultimo step e poi via, la pratica vola a Bruxelles. Stamani alle 11.30 volterrani a raccolta nella sala consiliare del Comune dove rappresentanti del Ministero competente daranno lettura del...

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Ultimo step e poi via, la pratica vola a Bruxelles. Stamani alle 11.30 volterrani a raccolta nella sala consiliare del Comune dove rappresentanti del Ministero competente daranno lettura del disciplinare redatto dall'associazione del Pecorino delle Balze Volterrane. Il riconoscimento di questa Dop e' un atto importante: di fatto sarà un supporto fondamentale alla valorizzazione della produzione di pecorino di tutta l'Alta Valdicecina. La Cia di Pisa, attraverso la sua presidente Francesca Cupelli, esprime grande soddisfazione. «È' grazie alla tenacia ed alla determinazione di Giovanni Cannas che siamo arrivati al raggiungimento di questo obiettivo - dice -. Questa nuova Dop ha uno straordinario valore - continua - basti pensare che si combinano storie, tradizioni e culture di territori con civiltà millenarie con ciò che ha determinato la migrazione dei pastori sardi verso la Toscana e verso la Valdicecina che e' partita 50 anni fa.  La pastorizia sarda - dice il direttore Cia Stefano Berti - e' stata fondamentale per arginare gli effetti dell'abbandono delle campagne degli agricoltori locali che dagli anni '60 avevano caratterizzato le colline volterrane»

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