Gioco
L’assessore Turini: «È necessario coltivare ancora l’abitudine di immaginare il futuro»
Un invito all’unità, per recuperare l’identità del distretto senza dimenticarsi dal calzaturiero e dei terzisti. È l’appello lanciato dall’assessore provinciale Graziano Turini, coordinatore del...
Un invito all’unità, per recuperare l’identità del distretto senza dimenticarsi dal calzaturiero e dei terzisti. È l’appello lanciato dall’assessore provinciale Graziano Turini, coordinatore del Comitato d’area del distretto conciario. «Perché in questa zona – sostiene – tutti i passi sono sempre stati fatti insieme. Anche il Polo tecnologico è stato voluto e pensato come sede di tutto il distretto, compresi i terzisti ed i calzaturieri. E qui sta da sempre la forza del territorio, che non è mai stato un recinto per il distretto, ma il suo punto di riferimento». La spinta al miglioramento: «Guai a sedersi sui successi del passato – aggiunge –. In questa zona siamo sempre stati abituati a immaginare il futuro. Non a caso, temi come quelli della legalità, dell’integrazione e della logistica sono già in discussione da tempo sul tavolo del distretto. Da anni lavoriamo anche a un progetto di digitalizzazione. Sono queste le sfide del futuro sulle quali impegnarci. Non dobbiamo dimenticare che siamo un comparto che il mondo definisce maturo, cioè tipico della prima fase di industrializzazione di un Paese. Se oggi lavoriamo ancora è perché abbiamo saputo miglioraci alzando sempre l’asticella. Se invece ci fermiamo a guardare all’indietro temo che in futuro avremo dei problemi».
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