Gioco
In tempo di crisi nel borgo dei sogni un club esclusivo
Valle di Badia continua a farsi conoscere dopo il restauro Location per matrimoni ma anche per iniziative culturali
BUTI. Una location da favola che diventa sempre più esclusiva. L’antico borgo Valle di Badia a Buti abbraccia la filosofia del benessere e apre le porte al Relax Vip club di Pontedera.
Un matrimonio iniziato a tavola, con la cena organizzata dallo stesso club d’èlite, e destinato a continuare.
L’abbinamento è di quelli che si possono solo sognare. Un complesso a cinque stelle totalmente recuperato e restaurato, adagiato tra il bosco e gli ulivi, con un’associazione che promuove il turismo slow. Il borgo resta un’attività distinta, ma ospiterà tutte le iniziative organizzate dal club presieduto dall’architetto Riccardo Gonnelli, diventandone di fatto la sede operativa.
«Con questa prima serata abbiamo inaugurato la nostra collaborazione – spiega il proprietario di Valle di Badia Fernando Pinelli – e direi che l’inizio è positivo, visto che alla cena hanno partecipato circa 300 persone. È stata una bella occasione per far conoscere il club e per promuovere la nostra struttura. Affittiamo il borgo per eventi e cerimonie, in particolare matrimoni, ma siamo felici di ospitare queste iniziative». Tant’è che durante l’inverno la location è stata presentata anche dal Salza catering come un luogo destinato a fare da cornice a matrimoni a cinque stelle. Obiettivo principale restano gli stranieri ma è ovvio che il borgo potrà essere scelto anche da coppie che abitano in provincia.
Una vetrina di prestigio, per una realtà già bersagliate di richieste da parte di italiani e stranieri che vogliono convolare a nozze all’ombra del monte Serra. E per chi di fiori d’arancio se ne intende, l’unione viene quasi spontanea. I valori del Relax Vip vanno a braccetto con i paesaggi butesi.
«Ci occupiamo di cultura, arte, benessere e viaggi – dicono dalla segreteria del club – e Valle di Badia è una struttura consona alle nostre attività. Qui siamo immersi nella natura e abbiamo uno spazio esclusivo a disposizione. Alla prima serata abbiamo invitato commercianti, professionisti, notai, avvocati e medici, oltre a numerosi artisti come lo scultore Amerigo Dorel e il pittore Amato Patriarca. In tutto sono state raccolte circa 150 adesioni».
Il nome del club, d’altra parte dice tutto.
Godersi la pace e il relax in luoghi e con eventi esclusivi. In pieno Tuscan style. Con un occhio alla natura e uno alla cultura. Come nella migliore interpretazione del “buen vivir”.
«Proponiamo qualcosa di diverso dai soliti club: negli eventi e nei viaggi che organizziamo ci sono sempre iniziative culturali, come percorsi d’arte o spettacoli a cura delle compagnie teatrali più rinomate. Un modo alternativo di ripensare il tempo libero».
Lorenzo Lazzerini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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